Una minaccia di lingua russa dietro una campagna di phishing di massa
Una campagna di phishing di origine russa ha registrato un numero impressionante di domini dall’inizio dell’anno, superando i 4.671.228.593. Secondo Andrew Brandt, un ricercatore di sicurezza di Netcraft, questa attività è mirata principalmente al settore dell’ospitalità, con un focus particolare sugli ospiti degli hotel che potrebbero ricevere e-mail di spam relative alle loro prenotazioni di viaggio. La campagna ha preso piede intorno a febbraio 2025.
Obiettivi della campagna
Tra i 4.344 domini associati a questo attacco, 685 contengono il nome “Booking”, seguiti da 18 con “Expedia”, 13 con “Agoda” e 12 con “Airbnb”. Questo indica un chiaro tentativo di colpire tutte le principali piattaforme di prenotazione e noleggio. L’obiettivo è ingannare gli utenti facendoli credere di interagire con siti legittimi.
Il meccanismo dell’attacco
La campagna utilizza un sofisticato kit di phishing che personalizza la pagina visualizzata al visitatore in base a una stringa unica nel percorso URL. Quando il bersaglio visita il sito per la prima volta, viene presentata una pagina che utilizza i loghi dei principali marchi del settore dei viaggi online, come Airbnb e Booking.com. Questo aumenta la credibilità del sito falso e inganna più facilmente le vittime.
Il processo di phishing
L’attacco inizia con un’e-mail di phishing che invita i destinatari a cliccare su un link per confermare la loro prenotazione entro le prossime 24 ore, utilizzando una carta di credito. Se la vittima cade nel tranello, viene reindirizzata a un sito falso attraverso una serie di reindirizzamenti, dove le sue informazioni personali e finanziarie possono essere compromesse.
Considerazioni finali
Questa campagna di phishing rappresenta una minaccia significativa per il settore dell’ospitalità e per gli utenti che prenotano viaggi online. L’uso di domini che imitano piattaforme di prenotazione popolari e la personalizzazione delle pagine di phishing rendono questi attacchi particolarmente insidiosi.
È fondamentale che gli utenti siano consapevoli di questi rischi e adottino misure preventive, come verificare sempre l’autenticità delle e-mail e dei siti web prima di inserire informazioni sensibili. La sicurezza online è una responsabilità condivisa, e la consapevolezza è il primo passo per proteggersi da queste minacce.
Fonte: The Hackers News





