domenica, 8 Febbraio 2026
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Il boom dei social media in Italia vede Instagram al primo posto, seguito da YouTube.

Nel 2024 cresce l’uso dei social network

Nel 2024, l’uso dei social network registra un incremento significativo, passando dall’82,0% all’85,3% (+3,3%). Questo è quanto emerge dal Rapporto Censis sulla Comunicazione. Tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni, si consolida l’uso delle piattaforme legate all’immagine. Il 78,1% dei giovani utilizza Instagram, il 77,6% è su YouTube, mentre il 64,2% sceglie TikTok, rispetto al 35,4% del totale della popolazione.

Giovani e piattaforme di messaggistica

I giovani sono molto presenti anche sulle piattaforme di messaggistica, con una quasi totale rappresentanza su WhatsApp (87,4%) e una presenza significativa su Telegram (42,9%). Inoltre, le piattaforme multipurpose come Amazon vedono una partecipazione del 60,1% tra i giovani.

Fonti di informazione più utilizzate

Secondo il rapporto, le prime cinque fonti di informazione più utilizzate dagli italiani sono: i telegiornali (47,7%), Facebook (36,4%), i motori di ricerca su internet (23,3%), le televisioni all news (18,9%) e i siti web di informazione (17,2%). Subito dopo troviamo Instagram (16,7%), YouTube (15,5%) e TikTok (14,4%).

Percezione dei media tradizionali

Sebbene il 50,7% degli italiani ritenga che TV, radio e quotidiani non siano più imprescindibili, il restante 49,3% non li considera superflui. Solo il 37,6% si definisce un appassionato dell’informazione online, mentre il 62,4% dichiara di non avere un rapporto esclusivo con l’informazione digitale. Al contrario, tra i giovani, il 70,3% mostra un rifiuto verso i media tradizionali.

Importanza dell’informazione

Nonostante le differenze generazionali, l’informazione continua a essere importante: l’85,0% degli italiani (e l’80,0% dei giovani) ritiene che sia un diritto e un dovere di tutti tenersi informati. Inoltre, il 75,5% degli italiani concorda sul fatto che, nonostante i difetti, l’informazione sia imprescindibile.

Crisi degli influencer

Il Rapporto Censis segnala anche la prima crisi degli influencer. Il 71,2% della popolazione afferma di non seguire mai gli influencer, mentre tra i giovani questo dato scende al 51,4%. Il 34,4% dei giovani tra i 14 e i 29 anni ha cambiato atteggiamento verso i macro-influencer a seguito del coinvolgimento di una celebre influencer nel cosiddetto Pandoro Gate, mentre per il 14,3% questo episodio non ha causato un abbandono generale degli influencer.

 

Fonte: Ansa

Per saperne di più

Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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