sabato, 14 Febbraio 2026
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Il Doge di Musk sostituisce i dipendenti con un chatbot

Il dipartimento per l’efficienza governativa statunitense, noto come il Doge, ha recentemente implementato un’importante innovazione tecnologica sotto la guida di Elon Musk. Parte dei 1.500 dipendenti federali della General Services Administration (GSA) che sono stati licenziati sono stati sostituiti con un avanzato chatbot di intelligenza artificiale, denominato GSAi. Questa notizia è stata riportata da Wired USA, un sito specializzato nel settore.

Il software GSAi è stato sviluppato per diversi mesi con l’obiettivo di essere utilizzato in ambito governativo. Simile alle versioni commerciali di ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic, GSAi è progettato per gestire compiti generali. Secondo le testimonianze raccolte da Wired USA, il chatbot sarà inizialmente impiegato per automatizzare attività come la preparazione di bozze di email, la scrittura di codice e la sintesi di testi. In futuro, le sue applicazioni potrebbero estendersi all’analisi dei contratti e alla gestione degli approvvigionamenti.

A febbraio, il Doge ha condotto un test del software di intelligenza artificiale con 150 dipendenti della GSA. Fonti informate sui fatti hanno rivelato che l’intenzione è di espandere l’uso del chatbot a tutti i prodotti dell’agenzia. Un memo interno sul prodotto recita: “Come posso usare una chat con dentro l’IA?”. La risposta fornita è che le opzioni sono molteplici e che il sistema continuerà a migliorare con l’aggiunta di nuove informazioni. Tuttavia, il memorandum avverte di non inserire nel chatbot informazioni personali, riservate o non classificate.

In un incontro pubblico con il personale, Thomas Shedd, ex ingegnere di Tesla ora a capo dei Technology Transformation Services, ha annunciato che la divisione tecnologica della GSA subirà una riduzione del 50% nelle prossime settimane, dopo aver già licenziato circa 90 persone nel settore. Shedd ha previsto che il personale rimanente si concentrerà su progetti come Login.gov e Cloud.gov, che forniscono infrastrutture web per altre agenzie governative.

 

Fonte: Ansa

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Federico Baldini
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Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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