HomeTecnologia e ScienzeIl megalodonte: un mostro dei mari molto diverso da quanto supposto

Il megalodonte: un mostro dei mari molto diverso da quanto supposto

Il megalodon, il leggendario gigante marino ormai estinto, potrebbe non essere stato il colosso massiccio che immaginavamo. Un recente studio rivela che questo predatore preistorico aveva un corpo più lungo e slanciato, somigliante più a uno squalo limone che a un grande squalo bianco. Questa nuova interpretazione della morfologia del megalodon si basa su un’analisi dettagliata dei fossili e su confronti con oltre 083 specie di squali, sia moderni che estinti.

Gli scienziati hanno esaminato una colonna vertebrale parziale di megalodon scoperta in Belgio, lunga circa 11 metri. Confrontando questi resti con le proporzioni corporee di molte specie di squali, hanno stimato che questo esemplare misurava circa 16 metri di lunghezza, con una testa di 1,8 metri e una coda di 3,6 metri. Estrapolando da vertebre ancora più grandi trovate in Danimarca, i ricercatori hanno calcolato che alcuni megalodon potevano raggiungere lunghezze fino a 24 metri.

I ricercatori hanno utilizzato vertebre fossilizzate per stimare la dimensione e la forma di questo mostro marino, mettendo in discussione le ipotesi precedenti basate su semplici analogie con il grande squalo bianco. Questa revisione della morfologia del megalodon offre una nuova prospettiva su come questo predatore si muoveva e cacciava nei mari preistorici.

 

Fonte: Techno Science

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Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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