Massistant: uno strumento forense mobile utilizzato dalle forze dell’ordine cinesi
I ricercatori di sicurezza informatica hanno recentemente scoperto uno strumento forense mobile chiamato Massistant, impiegato dalle forze dell’ordine in Cina per raccogliere informazioni dai dispositivi mobili sequestrati. Questo strumento di hacking, considerato il successore di MFSocket, è stato sviluppato da una società cinese nota come SDIC Intelligence Xiamen Information Co., Ltd., precedentemente conosciuta come Meiya Pico. L’azienda è specializzata nella ricerca, sviluppo e vendita di prodotti di tecnologia forense per dati elettronici e sicurezza delle informazioni di rete.
Funzionamento di Massistant
Secondo un rapporto pubblicato da Lookout, Massistant opera in combinazione con un software desktop corrispondente, permettendo l’accesso a dati sensibili come la posizione GPS del dispositivo, messaggi SMS, immagini, audio, contatti e servizi telefonici. “Meiya Pico mantiene partnership con partner nazionali e internazionali delle forze dell’ordine, sia come fornitore di hardware e software di sorveglianza, sia attraverso programmi di formazione per il personale delle forze dell’ordine”, ha dichiarato la ricercatrice di sicurezza Kristina Balaam.
Accesso fisico e modalità di utilizzo
Massistant richiede l’accesso fisico al dispositivo per l’installazione dell’applicazione, il che significa che può essere utilizzato per raccogliere dati dai dispositivi confiscati da individui fermati ai posti di blocco di frontiera. Lookout ha affermato di aver ottenuto campioni di Massistant tra la metà del 2019 e l’inizio del 2023, firmati con un certificato di firma Android che fa riferimento a Meiya Pico.
Similitudini con MFSocket
Sia Massistant che il suo predecessore, MFSocket, operano in modo simile, richiedendo il collegamento a un computer desktop che esegue un software forense per estrarre i dati dal dispositivo. Una volta avviato sul telefono, lo strumento richiede agli utenti di concedere autorizzazioni per accedere a dati sensibili, dopodiché non è necessaria alcuna ulteriore interazione. “Se l’utente tenta di uscire dall’applicazione, riceve un avviso che l’applicazione è in modalità ‘get data’ e l’uscita comporterebbe un errore”, ha spiegato Balaam. Questo messaggio è tradotto solo in due lingue: cinese (caratteri semplificati) e inglese ‘US’.
Fonte: The Hackers News





