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Inizia la consultazione sulle linee guida dell’UE per i modelli di intelligenza artificiale.

La Commissione europea invita le parti interessate a contribuire con la loro esperienza pratica per definire norme UE chiare e accessibili sui modelli di IA per scopi generali (Gpai). Questa consultazione mirata aiuterà a sviluppare i prossimi orientamenti della Commissione.

Le linee guida chiariranno i concetti chiave alla base delle disposizioni della legge sull’IA riguardanti i modelli Gpai. Queste linee guida integreranno il Codice di pratiche sull’IA per scopi generali, attualmente in fase di finalizzazione. In particolare, le linee guida definiranno cosa si intende per modello di IA per scopi generali, quali entità sono considerate fornitori in diverse configurazioni e quali azioni costituiscono un’immissione sul mercato.

Inoltre, le linee guida spiegheranno come l’Ufficio AI fornirà supporto per facilitare la conformità. Sarà anche illustrato come la sottoscrizione del Codice di condotta – se approvata dall’Ufficio AI e dal Consiglio dell’AI – possa ridurre l’onere amministrativo per i provider e fungere da parametro di riferimento per la conformità normativa.

Tutte le parti interessate, inclusi i fornitori di modelli Gpai, i fornitori a valle di sistemi di IA, la società civile, il mondo accademico, altri esperti e le autorità pubbliche, sono invitate a fornire un feedback sulla consultazione entro il 22 maggio. Sebbene le linee guida non siano vincolanti, esse forniscono chiarimenti su come la Commissione, responsabile della supervisione e dell’applicazione delle norme generali sull’IA, le interpreterà e le applicherà ai sensi dell’AI Act.

Sia le linee guida che il Codice di pratiche definitivo dovrebbero essere pubblicati prima di agosto.

 

Fonte: Ansa

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Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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