mercoledì, 18 Febbraio 2026
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La crema solare: l’elemento decisivo degli Homo sapiens sui Neanderthal

Circa 41.000 anni fa, il polo nord magnetico ha attraversato l’Europa, un evento che potrebbe aver influenzato l’evoluzione umana. Una recente ricerca esamina come questo fenomeno abbia potuto influenzare in modo diverso Homo sapiens e Neanderthal.

Durante questo periodo, il campo magnetico terrestre si è indebolito, esponendo il pianeta a un aumento del radiazione cosmica. Gli studiosi suggeriscono che gli Homo sapiens abbiano potuto adattarsi grazie a innovazioni come abiti su misura e l’uso dell’ocra come protezione solare. Al contrario, i Neanderthal sembrano non aver sviluppato queste tecnologie, il che potrebbe spiegare la loro scomparsa circa 40.000 anni fa, mentre gli Homo sapiens si diffondevano in Europa e Asia.

Lo studio, pubblicato su Science Advances, si basa su una modellazione 3D del campo magnetico terrestre durante l’escursione di Laschamps. Questa ricostruzione mostra come le particelle cariche abbiano penetrato l’atmosfera, aumentando l’esposizione ai raggi UV. Gli Homo sapiens potrebbero aver trovato rifugio nelle grotte per proteggersi, mentre l’ocra, usata come pigmento, avrebbe funzionato come una crema solare naturale. Queste strategie avrebbero offerto un vantaggio decisivo di fronte a condizioni ambientali ostili.

I ricercatori sottolineano che questi risultati sono correlazionali e richiedono ulteriori indagini. Tuttavia, aprono nuove prospettive sull’impatto delle variazioni magnetiche terrestri sull’evoluzione umana. Lo studio evidenzia anche la resilienza degli Homo sapiens di fronte ai cambiamenti climatici e ambientali. La loro capacità di innovare e adattarsi ha probabilmente giocato un ruolo chiave nella loro sopravvivenza ed espansione.

Infine, i ricercatori discutono le implicazioni per la ricerca di vita extraterrestre. Un campo magnetico indebolito non implica necessariamente l’assenza di vita, come dimostra l’esempio della Terra preistorica.

Come ci protegge il campo magnetico terrestre?

Il campo magnetico terrestre agisce come uno scudo invisibile contro le particelle cariche provenienti dal sole e dallo spazio. Queste particelle, se raggiungessero la superficie, potrebbero danneggiare il DNA e disturbare gli ecosistemi. Questo campo è generato dai movimenti del nucleo esterno della Terra, composto da ferro e nichel in fusione. Questi movimenti creano correnti elettriche che, a loro volta, producono il campo magnetico.

Quando questo campo si indebolisce o i suoi poli si invertono, la protezione che offre diminuisce. Ciò può portare a un aumento delle aurore boreali e australi, ma anche a una maggiore esposizione ai raggi cosmici. Comprendere questi meccanismi è essenziale per anticipare gli effetti delle future variazioni magnetiche sulla nostra tecnologia e sulla vita sulla Terra.

 

Fonte: Techno Science

Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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