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Meta sta sviluppando una nuova interfaccia accessibile che potrebbe segnare l’addio al mouse.

In un recente studio pubblicato su Nature, Meta ha dimostrato come la tecnologia di elettromiografia di superficie del polso (sEmg) possa rivoluzionare l’interazione con i dispositivi, sostituendo accessori tradizionali come mouse e tastiera. Questa innovazione non solo promette di migliorare l’esperienza utente, ma offre anche nuove opportunità di indipendenza per le persone con disabilità motorie.

La tecnologia sEmg, solitamente impiegata per monitorare l’attività elettrica dei muscoli e dei nervi nella zona del polso e della mano, è in grado di riconoscere gesti simili a quelli utilizzati per premere tasti o muovere un mouse. Questo apre la strada a interfacce informatiche che eliminano la necessità di periferiche fisiche, consentendo di navigare tra i menu e compiere operazioni attraverso movimenti naturali di polsi e mani.

Lo scorso settembre, i Reality Labs di Meta hanno presentato un braccialetto innovativo, progettato per funzionare con gli occhiali di realtà aumentata Orion. Questo dispositivo, grazie alla tecnologia sEmg, traduce i segnali muscolari in azioni visibili sul display, offrendo un controllo semplice, intuitivo e adattabile dei dispositivi.

Meta ha reso disponibile un archivio contenente oltre 100 ore di registrazioni sEmg, con l’obiettivo di accelerare ulteriormente la ricerca in questo campo. L’azienda ritiene che questa tecnologia rappresenti il miglior sistema mai sviluppato per il controllo dei dispositivi, accessibile alla maggior parte delle persone.

 

Fonte: Ansa

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Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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