- 1 Scoperta straordinaria: tesoro di Villena e il mistero del ferro meteoritico
- 2 Il tesoro di Villena: una scoperta senza tempo
- 3 Il mistero del ferro meteoritico
- 4 Un enigma risolto grazie alla scienza
- 5 Analisi scientifica e risultati sorprendenti
- 6 Un passo avanti nella comprensione della tecnologia antica
Scoperta straordinaria: tesoro di Villena e il mistero del ferro meteoritico
Tra un tesoro scintillante di oggetti d’oro dell’Età del Bronzo iberica, due oggetti corrosi potrebbero essere i più preziosi di tutti. Un braccialetto opaco e un emisfero cavo arrugginito decorato con oro sono stati forgiati, come hanno scoperto i ricercatori, non con metallo proveniente dal sottosuolo, ma con ferro di meteoriti cadute dal cielo.
Il tesoro di Villena: una scoperta senza tempo
Il Tesoro di Villena, come è conosciuto il gruppo di 66 oggetti per lo più d’oro, è stato scoperto oltre 60 anni fa nel 1963 in quella che oggi è Alicante, in Spagna. Da allora è considerato uno degli esempi più importanti di oreficeria dell’Età del Bronzo nella Penisola Iberica e in tutta Europa.
Il mistero del ferro meteoritico
Determinare l’età della collezione è stato piuttosto complicato a causa di due oggetti: un piccolo emisfero cavo, ritenuto parte di uno scettro o di un’impugnatura di spada, e un singolo braccialetto simile a un torc. Entrambi hanno un aspetto “ferroso”, cioè sembrano fatti di ferro.
Un enigma risolto grazie alla scienza
Il problema è che i materiali d’oro sono stati datati tra il 1500 e il 1200 a.C., mentre l’Età del Ferro nella Penisola Iberica, quando il ferro terrestre iniziò a sostituire il bronzo, non iniziò fino a circa l’850 a.C. Tuttavia, il ferro meteoritico, con un contenuto di nichel molto più alto rispetto al ferro terrestre, offre una spiegazione.
Analisi scientifica e risultati sorprendenti
I ricercatori hanno ottenuto il permesso dal Museo Archeologico Municipale di Villena per testare attentamente i due manufatti e determinare il loro contenuto di nichel. Nonostante l’alto grado di corrosione, che altera la composizione elementare dell’artefatto, i risultati suggeriscono fortemente che sia l’emisfero che il braccialetto siano stati realizzati con ferro meteoritico.
Un passo avanti nella comprensione della tecnologia antica
Questa scoperta, guidata dall’ex capo della conservazione del Museo Archeologico Nazionale di Spagna, Salvador Rovira-Llorens, e rivelata in un documento lo scorso anno, suggerisce che la tecnologia e le tecniche di lavorazione dei metalli in Iberia oltre 3.000 anni fa erano molto più avanzate di quanto pensassimo.
Fonte: Science Alert





