Samsung sta distribuendo One UI 9 basata su Android 17 su una prima serie di smartphone Galaxy. L’aggiornamento è già disponibile in alcune aree del mondo per la famiglia Galaxy S26 e, con disponibilità limitata, anche per alcuni modelli Galaxy S25 e pieghevoli.
La nuova versione non cambia radicalmente l’interfaccia, ma aggiunge controlli più flessibili, nuove funzioni AI e protezioni per privacy e sicurezza. La disponibilità resta graduale e alcune novità possono variare in base al dispositivo.
Quali Galaxy hanno ricevuto Android 17
Secondo l’elenco aggiornato da 9To5Google, la serie Galaxy S26 è fra i primi gruppi a ricevere la versione stabile di One UI 9: Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra risultano inclusi senza l’indicazione di una diffusione limitata.
Per i modelli sotto elencati, invece, l’aggiornamento è segnalato con disponibilità limitata. Questo significa che il firmware è in rollout soltanto in parte delle aree o degli utenti raggiunti finora, non che sia già arrivato a tutti i dispositivi compatibili:
- Galaxy S25, Galaxy S25+ e Galaxy S25 Ultra;
- Galaxy S25 FE e Galaxy S25 Edge;
- Galaxy Z Fold 7;
- Galaxy Z Flip 7 e Galaxy Z Flip 7 FE;
- Galaxy Z TriFold.
Samsung non ha indicato un calendario unico e preciso per l’espansione di One UI 9. Chi possiede uno dei modelli coinvolti potrebbe quindi dover attendere l’arrivo del pacchetto nella propria area.
Le novità più importanti di One UI 9
Samsung descrive One UI 9 come un’evoluzione della revisione grafica avviata con One UI 7 e proseguita con One UI 8. Le modifiche interessano soprattutto l’uso quotidiano, con interventi sul pannello rapido, sulla schermata di blocco e sull’organizzazione delle informazioni.
Il Quick Panel diventa più personalizzabile: si possono riordinare i controlli e modificare le dimensioni dei cursori di luminosità e volume, oltre al lettore multimediale. È possibile anche separare il pulsante della modalità audio dal cursore del volume.
Sulla schermata di blocco arriva un nuovo orologio predefinito, con un aspetto più pulito e la capacità di adattarsi allo sfondo. Samsung DeX, invece, migliora la gestione delle finestre: dal menu superiore di un’app sarà più semplice spostarla fra desktop diversi, mentre nella schermata Recenti compaiono le anteprime dei desktop.
AI, privacy e protezione del telefono
Fra le funzioni basate sull’intelligenza artificiale, Now Nudge amplia i punti in cui mostra suggerimenti. Oltre alla tastiera, gli avvisi possono comparire nelle notifiche delle conversazioni e in un pulsante mobile nell’angolo inferiore destro dello schermo. Fra gli esempi indicati rientrano il riconoscimento di dettagli di una prenotazione o di un indirizzo e il salvataggio di luoghi in Google Maps.
My FanCam permette di selezionare una persona in un video e seguirla automaticamente, ritagliando il resto dell’inquadratura. L’Interprete, nella modalità conversazione, consente inoltre di scorrere l’intera cronologia mentre la conversazione è ancora in corso.
Sul versante della protezione, il sistema introduce avvisi AI che controllano come le app usano le autorizzazioni e segnalano accessi non necessari ai dati personali. Nel riepilogo Now brief possono comparire anche allarmi su malware, app da fonti sconosciute e permessi superflui; le applicazioni identificate come dannose o vulnerabili vengono bloccate dall’apertura finché l’utente non decide se rimuoverle.
Un indicatore blu nella parte alta dello schermo avvisa quando un’app accede alla posizione. Dal pannello rapido si può toccare l’indicatore per vedere quale app sta usando quel dato. Arriva anche la voce Warranty and care nelle Impostazioni, con informazioni sulla garanzia, controlli diagnostici e strumenti per la manutenzione del dispositivo.
Samsung Health e accessibilità
Samsung Health riceve una grafica rinnovata, schede ridimensionabili e ordinabili per categorie come attività, sonno, consapevolezza e alimentazione. L’app permette di registrare più rapidamente informazioni quali umore e pasti, anche attraverso la fotocamera, e amplia l’analisi dei dati con grafici consultabili su intervalli orari, giornalieri o settimanali.
Le nuove funzioni comprendono il monitoraggio dei cambiamenti nei parametri del sonno con misurazioni di Galaxy Watch o Galaxy Ring, un punteggio quotidiano per interpretare le tendenze della salute cardiaca e il monitoraggio dell’esposizione ai suoni forti tramite Galaxy Watch e cuffie.
Per l’accessibilità, One UI 9 aggiunge Select to speak, che legge o descrive ad alta voce un elemento selezionato sullo schermo senza attivare TalkBack completo. C’è anche Text spotlight, una finestra che ingrandisce ed evidenzia il testo toccato, con opzioni per font, colori e dimensioni.
Domande frequenti
One UI 9 è già disponibile per tutti i Galaxy S25?
No. Galaxy S25, S25+, S25 Ultra, S25 FE e S25 Edge sono indicati come aggiornati con disponibilità limitata. Il rollout non risulta quindi completo per tutti gli utenti e tutte le aree.
Quali pieghevoli Galaxy ricevono Android 17?
Nell’elenco figurano Galaxy Z Fold 7, Galaxy Z Flip 7, Galaxy Z Flip 7 FE e Galaxy Z TriFold. Anche per questi modelli la diffusione è al momento indicata come limitata.
Le funzioni di One UI 9 saranno identiche su ogni modello?
No. Il changelog della serie Galaxy S26 precisa che alcune funzioni possono variare in base al dispositivo. L’elenco delle novità va quindi letto come riferimento generale dell’aggiornamento, non come garanzia di presenza su ogni Galaxy supportato.
Considerazioni finali
One UI 9 punta su miglioramenti meno appariscenti di una rivoluzione grafica, ma concentrati nei punti in cui un telefono viene usato più spesso: pannello rapido, gestione delle finestre, notifiche e impostazioni. La maggiore leggibilità dei controlli sulla posizione e gli avvisi sui permessi rendono particolarmente concreta la parte dedicata alla privacy.
Il dato più importante, per ora, è il rollout ancora selettivo. Samsung ha già portato Android 17 su una prima lista di Galaxy, ma la disponibilità limitata di molti modelli impone di distinguere l’avvio della distribuzione dall’arrivo effettivo dell’aggiornamento per tutti.

