WhatsApp sta iniziando a distribuire a una selezione di beta tester su iPhone la possibilità di programmare l’invio dei messaggi. La funzione, già comparsa nella beta Android da meno di due settimane, permette di scegliere data e ora di consegna direttamente dalla chat.
La novità non è ancora disponibile per tutti e non esiste un metodo per attivarla manualmente. Secondo quanto riportato da WABetaInfo, il test include messaggi di testo, foto, video e link, con alcune regole specifiche per le conversazioni di gruppo.
Come si programma un messaggio su WhatsApp
Il flusso descritto per la beta iOS parte dalla normale schermata della conversazione. Dopo aver scritto il messaggio nel campo di composizione, bisogna tenere premuto il pulsante di invio: WhatsApp apre così una schermata dedicata alla programmazione.
Qui vengono visualizzati i selettori per data e ora. Prima della conferma, il pulsante verde in fondo alla pagina mostra l’orario esatto scelto per la consegna. Una volta programmato il contenuto, WhatsApp visualizza una conferma nella chat, ma soltanto all’utente che ha creato l’invio differito.
Il margine temporale indicato è compreso fra 10 minuti e due settimane. Non si tratta quindi di una pianificazione pensata per appuntamenti molto lontani nel tempo, ma di uno strumento utile per ricordare un messaggio, preparare un avviso per il giorno successivo o evitare di spedire subito un contenuto scritto in anticipo.
Dove trovare i messaggi già programmati
I messaggi programmati dovrebbero comparire in una sezione dedicata all’interno delle informazioni della chat. Nelle conversazioni individuali si trova nella schermata delle informazioni del contatto, mentre nei gruppi è prevista nelle informazioni del gruppo.
Questa scelta separa i messaggi in attesa dalla cronologia ordinaria e consente di controllare gli invii fissati senza doverli cercare tra i messaggi già spediti. Il resoconto non specifica, però, quali opzioni saranno disponibili per modificare o annullare un messaggio prima della consegna.
Foto, video e link: il limite dei contenuti multimediali
La programmazione non riguarda solo il testo. WABetaInfo segnala il supporto anche per messaggi con foto, video e link, ampliando i casi d’uso oltre il semplice promemoria scritto.
C’è tuttavia una limitazione precisa: non è possibile pianificare più foto o video insieme. Ogni elemento multimediale deve essere programmato separatamente, un vincolo che rende meno immediato preparare in anticipo un intero album o una sequenza di filmati.
Che cosa succede nei gruppi
Nei gruppi, un messaggio programmato viene consegnato soltanto alle persone che erano già membri quando è stato fissato l’invio. Chi entra nel gruppo in un secondo momento non lo riceve, anche se si unisce prima dell’orario programmato.
È un dettaglio importante perché collega la consegna alla composizione del gruppo nel momento della pianificazione, non a quella presente quando il messaggio parte. La funzione, almeno nel test descritto, non aggiorna quindi automaticamente il pubblico dell’invio con i nuovi partecipanti.
Disponibilità ancora limitata
La distribuzione riguarda per ora soltanto alcuni partecipanti al programma beta iOS. Come accade spesso con le funzioni in prova, WhatsApp non offre un comando per abilitarla a chi non la vede nell’app.
Non è stata comunicata una data per il rilascio pubblico. Il fatto che la funzione sia in test sia su iPhone sia su Android indica un avanzamento rispetto ai precedenti riferimenti nel codice della beta, ma non conferma quando arriverà nella versione stabile dell’app.
Domande frequenti
Chi può usare i messaggi programmati di WhatsApp?
Al momento la funzione è in distribuzione per una selezione di beta tester su iPhone. Non risulta disponibile per tutti gli utenti né attivabile manualmente.
Con quanto anticipo si può programmare un messaggio?
Il test permette di fissare l’invio da almeno 10 minuti fino a un massimo di due settimane in anticipo.
I nuovi membri di un gruppo ricevono un messaggio programmato?
No. Stando al resoconto, il messaggio viene consegnato solo a chi faceva già parte del gruppo quando l’invio è stato programmato.
Si possono programmare più foto nello stesso messaggio?
No. Foto e video possono essere programmati, ma ciascun elemento multimediale deve essere gestito separatamente.
Considerazioni finali
La programmazione dei messaggi colma un’assenza ormai evidente in un’app usata per conversazioni personali, gruppi e comunicazioni organizzative. Il meccanismo descritto è diretto, perché resta dentro la chat e rende subito visibile l’orario scelto prima della conferma.
Il limite sui contenuti multimediali e la regola per i nuovi membri dei gruppi mostrano che il test ha ancora confini precisi. Il punto decisivo, però, è che WhatsApp sta provando la funzione su entrambe le principali piattaforme mobili, senza trasformare la beta in una disponibilità già generale.

