sabato, 14 Febbraio 2026
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Wikipedia rimuove i riassunti generati dall’IA, scatenando le proteste degli editori

È durato solo 24 ore l’esperimento di Wikipedia sui riassunti generati dall’intelligenza artificiale per i suoi articoli. L’iniziativa è stata rapidamente abbandonata a causa delle critiche ricevute dagli editor esterni, che sono i principali collaboratori della piattaforma. Questi editor hanno espresso preoccupazioni riguardo alla minaccia che l’IA rappresenta per il loro ruolo e per la credibilità di Wikipedia.

All’inizio del mese, Wikipedia aveva annunciato l’intenzione di testare i riepiloghi generati dall’IA, che sarebbero apparsi nella parte superiore di ogni articolo con un’etichetta gialla “non verificato”. Gli utenti avrebbero dovuto cliccare per espanderli e leggerli. Tuttavia, gli editor hanno quasi immediatamente criticato il progetto, temendo che potesse compromettere la reputazione di Wikipedia come fonte affidabile.

Secondo il sito specializzato TechCrunch, uno dei problemi principali con i riassunti generati dall’intelligenza artificiale è la presenza di errori, spesso causati da “allucinazioni” dell’IA. Un editor ha commentato sotto l’articolo di lancio dell’iniziativa, esprimendo preoccupazione: “Solo perché Google ha implementato i suoi riassunti basati sull’intelligenza artificiale non significa che dobbiamo fare lo stesso. Vi prego sinceramente di non testarli, né su dispositivi mobili né altrove. Ciò danneggerebbe immediatamente e irreversibilmente i nostri lettori e la nostra reputazione di fonte affidabile e seria”.

L’esperimento, avviato il 2 giugno, è stato interrotto il 3 giugno, come confermato al sito 404 Media. Le critiche degli editor non si sono limitate all’uso dell’IA, ma hanno anche riguardato la loro esclusione dalla fase di pianificazione dell’iniziativa. Un portavoce della Wikimedia Foundation ha dichiarato che le reazioni negative hanno influenzato la decisione finale: “È normale ricevere feedback di vario tipo dai volontari, anzi a volte sono questi che ci fanno cambiare rotta. È il motivo per cui Wikipedia è davvero una piattaforma collaborativa”.

 

Fonte: Ansa

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Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
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