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Come si nutre questo fungo di cervelli

Una recente ricerca ha rivelato un’interazione affascinante tra un fungo e il sistema immunitario delle moscerini della frutta, con conseguenze drammatiche per il loro cervello. Questa scoperta apre nuove prospettive sui meccanismi attraverso i quali le infezioni fungine potrebbero influenzare il cervello umano.

Un team dell’Università di Birmingham ha esposto i moscerini della frutta al Beauveria bassiana, osservando che il fungo attraversa la barriera emato-encefalica in tre giorni. Questa invasione attiva una risposta immunitaria attraverso i recettori Toll, che, invece di proteggere, attivano un percorso che porta alla morte cellulare nel cervello.

Il ruolo chiave in questo processo è svolto da una molecola chiamata Sarm, soprannominata ‘maestro della distruzione’. Sarm sopprime la risposta immunitaria e provoca la morte delle cellule cerebrali, permettendo al fungo di nutrirsi delle cellule del cervello. Questa strategia di evasione immunitaria illustra una corsa agli armamenti evolutiva tra ospiti e patogeni.

Alicia Hidalgo, professoressa di neurogenetica, spiega che questa ricerca rivela come i funghi si siano evoluti per ingannare il sistema immunitario e raggiungere il cervello. Sebbene B. bassiana non colpisca gli esseri umani, questa ricerca suggerisce che altre infezioni fungine potrebbero influenzare il cervello umano in modo simile.

Il dottor Deepanshu Singh, co-autore dello studio, sottolinea l’importanza di queste scoperte per comprendere l’evoluzione dei meccanismi di difesa e delle strategie di evasione dei patogeni. Questo studio, pubblicato su PLOS Biology, offre nuove prospettive sulle interazioni ospite-patogeno e le loro potenziali implicazioni per la salute umana.

Come manipolano i funghi il sistema immunitario? I funghi come Beauveria bassiana hanno sviluppato strategie sofisticate per manipolare il sistema immunitario dei loro ospiti. Attivando i recettori Toll, scatenano una risposta immunitaria che, invece di eliminarli, porta alla distruzione delle cellule cerebrali.

Questa manipolazione si basa sulla produzione di molecole specifiche, come Sarm, che sopprimono la risposta immunitaria e inducono la morte cellulare. Ciò consente al fungo di aggirare le difese dell’ospite e di diffondersi nel cervello.

 

Fonte: Techno Science

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Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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