HomeInformaticaCyber SecurityCometjacking: un clic può trasformare il browser AI Comet di Perplexity in...

Cometjacking: un clic può trasformare il browser AI Comet di Perplexity in un ladro di dati

CometJacking: una nuova minaccia per i browser AI

I ricercatori di cybersecurity hanno recentemente svelato i dettagli di un nuovo attacco chiamato CometJacking, che prende di mira il browser AI agentico Comet di Perplexity. Questo attacco sfrutta prompt malevoli nascosti all’interno di link apparentemente innocui per sottrarre dati sensibili, inclusi quelli provenienti da servizi connessi come email e calendario.

Come funziona l’attacco CometJacking

L’attacco si manifesta sotto forma di un link malevolo che, una volta cliccato, innesca un comportamento inaspettato senza che le vittime ne siano consapevoli. “CometJacking dimostra come un singolo URL armato possa trasformare silenziosamente un browser AI da co-pilota fidato a minaccia interna”, ha dichiarato Michelle Levy, responsabile della ricerca sulla sicurezza presso LayerX. Questo attacco non si limita a rubare dati; si tratta di dirottare l’agente che ha già accesso autorizzato a servizi come Gmail e Calendar.

Il processo di attacco in cinque fasi

L’attacco si sviluppa in cinque fasi, attivandosi quando una vittima clicca su un URL appositamente creato, inviato tramite email di phishing o presente in una pagina web. Invece di portare l’utente alla destinazione “intesa”, l’URL istruisce l’AI del browser Comet a eseguire un prompt nascosto che cattura i dati dell’utente, li offusca utilizzando la codifica Base64 e trasmette le informazioni a un endpoint sotto il controllo dell’attaccante.

Le implicazioni per la sicurezza dei browser AI

Nonostante Perplexity abbia classificato queste scoperte come prive di impatto sulla sicurezza, esse evidenziano come gli strumenti AI-native introducano nuovi rischi di sicurezza. Questi rischi possono aggirare le difese tradizionali, permettendo agli attori malintenzionati di sfruttarli per i propri scopi e esporre utenti e organizzazioni a potenziali furti di dati.

Il contesto degli attacchi ai browser AI

Nel 2020, Guardio Labs ha rivelato una tecnica di attacco chiamata Scamlexity, in cui browser come Comet potevano essere ingannati da attori minacciosi per interagire con pagine di phishing o negozi online contraffatti senza che l’utente umano ne fosse a conoscenza. “I browser AI sono il prossimo campo di battaglia aziendale”, ha affermato Or Eshed, CEO di LayerX. Quando un attaccante può dirigere il tuo assistente con un link, il browser diventa un punto di comando e controllo all’interno del perimetro aziendale.

Considerazioni finali

CometJacking rappresenta un campanello d’allarme per l’intera comunità tecnologica. Mentre i browser AI offrono incredibili vantaggi in termini di produttività e automazione, è essenziale che la sicurezza sia integrata fin dall’inizio. Le organizzazioni devono valutare urgentemente i controlli che rilevano e neutralizzano i prompt malevoli degli agenti prima che questi proof of concept si trasformino in campagne diffuse. La sicurezza dei browser AI non può essere un ripensamento; deve essere una priorità fondamentale per proteggere i dati sensibili e mantenere la fiducia degli utenti.

 Fonte: The Hackers News​

Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
Ciao! Sono una blogger appassionata di tecnologia e delle news dei mondi Apple e Android. Amo scoprire le ultime novità del settore e condividere storie e consigli utili con chi, come me, è sempre alla ricerca delle ultime novità. Quando non sono immersa tra recensioni e aggiornamenti tech, mi rilasso con una buona pizza e una maratona di serie TV! 🍕📱💙
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI