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E se potessimo sentire una carezza

All’Institut des systèmes intelligents et de robotique (ISIR – CNRS/Sorbonne Université), le ricercatrici Alexandra de Lagarde e Louise P. Kirsch si pongono una domanda affascinante: e se potessimo sentire una carezza? Da questa riflessione nasce Audio-touch, un progetto di ricerca che esplora nuovi modi per ricreare il tocco sociale a distanza.

L’obiettivo del progetto Audio-touch, condotto dall’ISIR nell’ambito del programma ANR MATCH, è di convertire gesti tattili affettivi in suoni interpretabili. Questo approccio si basa su un’osservazione semplice ma promettente: il tatto e l’udito si basano entrambi sulla percezione delle vibrazioni.

Il progetto si inserisce in un contesto in cui le interazioni fisiche sono rare – isolamento sociale, digitalizzazione, interazioni virtuali – mentre il tatto è essenziale per il nostro sviluppo, il nostro benessere emotivo e la regolazione dello stress.

Fonte: Techno Science

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Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
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