sabato, 14 Febbraio 2026
HomeNews TechFoxconn produrrà un componente strategico dell'iPhone in India

Foxconn produrrà un componente strategico dell’iPhone in India

Apple continua a rafforzare la sua strategia di diversificazione industriale, nonostante le incertezze globali. Il suo storico partner, Foxconn, sta ampliando la sua presenza in India con la produzione di telai di iPhone, segnando un passo significativo nella strategia di Cupertino.

Foxconn ha deciso di produrre localmente i telai di iPhone per la prima volta in India, precisamente in una nuova unità situata a Oragadam, nello stato del Tamil Nadu. Fino ad ora, questo tipo di componente era prodotto in India solo da Tata Electronics, recentemente riconosciuto come partner ufficiale di Apple per le riparazioni di iPhone e MacBook.

Questa espansione rappresenta una novità per Foxconn, che finora si era concentrata principalmente sull’assemblaggio finale degli iPhone a Sriperumbudur, sull’assemblaggio degli AirPods a Hyderabad e, presto, sulla produzione di moduli di visualizzazione vicino a Bangalore. Tuttavia, la produzione di telai non è un segmento ad alto valore aggiunto, rappresentando solo il 2-3% del costo totale di produzione di un iPhone, secondo Neil Shah di Counterpoint Research.

Nonostante ciò, la decisione di Foxconn è strategica. La produzione di questi componenti in India si inserisce in una logica di allineamento strategico, mentre Apple cerca di ridurre la sua dipendenza dalla Cina, creando una base produttiva più diversificata e resiliente.

Questa espansione avviene nonostante gli avvertimenti di Donald Trump, che ha minacciato di imporre un dazio del 25% sugli iPhone prodotti al di fuori degli Stati Uniti, con un chiaro riferimento all’India. Tuttavia, Apple continua a rafforzare la sua presenza nel paese, aprendo un Apple Store a Mumbai e accelerando i suoi sforzi per fare dell’India un hub di produzione importante, sia per il mercato locale che per l’esportazione.

Il progetto di Foxconn a Oragadam dimostra che Apple e i suoi partner stanno attivamente perseguendo la delocalizzazione. Anche se l’impatto immediato è modesto, questa decisione sottolinea la volontà di Apple di consolidare la sua presenza industriale in un contesto globale sempre più instabile, tra tensioni sino-americane e altre sfide geopolitiche.

 Fonte: Mac4ever

Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
Ciao! Sono una blogger appassionata di tecnologia e delle news dei mondi Apple e Android. Amo scoprire le ultime novità del settore e condividere storie e consigli utili con chi, come me, è sempre alla ricerca delle ultime novità. Quando non sono immersa tra recensioni e aggiornamenti tech, mi rilasso con una buona pizza e una maratona di serie TV! 🍕📱💙
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

iOS 26.3 caratteristiche

iOS 26.3: cosa cambia davvero nell’aggiornamento Apple di febbraio...

L’ecosistema Apple sotto iPhone è in continua evoluzione, e iOS 26 ha segnato uno dei cicli di aggiornamento più intensi degli ultimi anni. Dopo iOS 26.1 e iOS 26.2, ora tocca a iOS 26.3 – aggiornamento “minore” ma con alcune modifiche significative che vale la pena conoscere. Apple ha rilasciato la versione finale di iOS 26.3 nel febbraio 2026, con un focus chiaro su migliorie trasversali, sicurezza, compatibilità e alcune feature piuttosto interessanti per l’utente moderno.In questo approfondimento vediamo tutte le novità principali, come funziona l’aggiornamento, cosa aspettarsi su privacy e sicurezza, quali funzioni arriveranno più avanti, e perché anche una release “minore” può influenzare l’esperienza d’uso quotidiana.
Gmail per Android

Gmail per Android finalmente crea etichette dall’app: piccola novità,...

Per anni Gmail su Android ha avuto quella strana “mancanza” che ti faceva sentire come se stessi usando una versione a metà: potevi applicare etichette, sì, ma non potevi crearne di nuove direttamente dall’app. Risultato? Se ti veniva in mente una nuova categoria (“Clienti 2026”, “Fatture da controllare”, “Recruiting”, “Newsletters da leggere davvero”), dovevi aprire il web, fare il giro lungo, tornare nell’app e sperare di ricordarti cosa volevi organizzare.Da questa settimana, finalmente, Google sta chiudendo il buco: Gmail per Android sta introducendo la creazione di nuove etichette direttamente dal telefono. È una di quelle funzioni che, sulla carta, sembrano banali… ma per chi usa le etichette sul serio (anche solo per tenere a bada newsletter, lavoro e vita personale) cambia parecchio.
Pixel VPN: come controllare lo stato dal Quick Settings

Pixel VPN: come controllare lo stato dal Quick Settings...

Se usi un Pixel recente e tieni attivo VPN by Google almeno ogni tanto (hotel, aeroporti, coworking, bar con Wi-Fi “creativo”), c’è una novità piccola ma molto pratica: la tile nei Quick Settings adesso può mostrarti lo stato reale della connessione, invece di ripetere “VPN by Google” due volte come un pappagallo.In questa guida ti spiego come verificare se l’update è arrivato, come impostare la tile in modo che sia utile (spoiler: serve la versione “larga”), e cosa fare quando vedi stati tipo Connecting… o Can’t connect.
Pixel VPN in Quick Settings

Pixel VPN in Quick Settings finalmente “parla”: l’aggiornamento piccolo...

Ci sono aggiornamenti che fanno rumore: nuove funzioni, nuove animazioni, nuove IA che promettono di scrivere al posto tuo. E poi ci sono quelli che non finiscono nei keynote, ma ti migliorano la giornata. L’ultimo esempio arriva da Pixel VPN by Google, il VPN “di casa” sui Pixel: con un update recente, la tile nei Quick Settings smette di essere un doppione inutile e inizia a mostrarti lo stato reale della connessione.Sì, è una di quelle cose che, una volta viste, ti chiedi come abbia fatto a passare così tanto tempo senza.