Quattro nuove specie di tarantole sono appena entrate ufficialmente nei registri scientifici, ma una in particolare si è guadagnata un soprannome memorabile: “Genital King”. E no, non si tratta di un’esagerazione giornalistica: i maschi di questa specie possiedono i palpi (gli organi sessuali degli aracnidi) più lunghi mai registrati tra le tarantole.
Non chiamatelo “pene”: è un palp
A differenza di mammiferi e altri animali, i ragni non hanno un pene vero e proprio. I maschi raccolgono lo sperma attraverso dei condotti nell’addome e lo trasferiscono alla femmina usando due appendici vicino alla testa chiamate palpi. Nei Satyrex – il nuovo genere istituito per queste tarantole – i palpi raggiungono 5 cm, quasi quanto le zampe, e 3,85 volte la lunghezza del carapace. Per dare un’idea, nelle tarantole comuni arrivano a circa il doppio del carapace.
Un nuovo genere: Satyrex
Il team di ricerca, guidato dall’aracnologo Alireza Zamani dell’Università di Turku (Finlandia), ha determinato che queste specie erano così diverse dai parenti più stretti da meritare un genere tutto nuovo, battezzato Satyrex. Il nome unisce “satiri” – spiriti maschili della mitologia greca famosi per la loro esuberanza sessuale – e “rex” dal latino “re”.
Le quattro nuove specie sono:
- Satyrex ferox: la più grande, dal carattere aggressivo (da qui “ferox”)
- Satyrex arabicus: originaria della Penisola Arabica
- Satyrex somalicus: individuata in Somalia
- Satyrex speciosus: riconoscibile per la colorazione vivace
Perché questi palpi da record?
Secondo i ricercatori, i palpi extra-lunghi potrebbero avere una funzione di autodifesa durante l’accoppiamento. Le femmine di queste specie sono altamente aggressive e non è raro che tentino di divorare il maschio dopo (o durante) la copula. Palpi più lunghi permetterebbero al maschio di mantenere una distanza di sicurezza, riducendo il rischio di diventare cena.
Considerazioni finali – Quando la natura vince in ingegnosità
Da parte nostra, troviamo questa scoperta affascinante non solo per il bizzarro primato anatomico, ma perché mostra come l’evoluzione trovi soluzioni creative a problemi pratici – in questo caso, sopravvivere all’appuntamento amoroso. E poi, ammettiamolo: poche scoperte scientifiche possono vantare un nome tanto memorabile.
Fonte: Science Alert

