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Find Hub aggiunge gli avvisi per gli oggetti lasciati indietro

Google sta distribuendo in Find Hub su Android gli avvisi “Notify when left behind”, pensati per segnalare quando un tag o un tracker compatibile si separa dal telefono. La funzione può aiutare a non dimenticare oggetti come chiavi, portafogli o bagagli prima di allontanarsi troppo.

L’opzione è stata avvistata con i tracker Chipolo e Moto Tag nella versione 3.1.787-06 dell’app Find Hub, per utenti negli Stati Uniti e in Europa. Non risulta invece disponibile per altre tipologie di dispositivi, comprese le cuffie.

Come funzionano gli avvisi di Find Hub

Per attivare l’avviso bisogna aprire l’app Find Hub, scegliere il tag interessato e toccare l’icona delle impostazioni nell’angolo superiore destro del pannello in basso. Qui compare una nuova sezione dedicata alla notifica quando l’oggetto viene lasciato indietro.

La descrizione è diretta: l’utente riceve un avviso quando il tag si separa dal telefono. È un meccanismo diverso dalla localizzazione successiva di un oggetto smarrito: punta a intervenire prima, nel momento in cui smartphone e tracker non sono più vicini.

Google prevede già un’eccezione predefinita per l’indirizzo di casa salvato nell’account Google e associato a Maps. In questo modo, un tag lasciato nella propria abitazione non dovrebbe generare notifiche inutili.

Compatibilità limitata ai tag e tracker

La novità è visibile con Chipolo tracker e Moto Tag. Al momento non compare per altri dispositivi che possono essere gestiti da Find Hub, come le cuffie: la funzione non va quindi considerata un avviso universale per qualunque accessorio collegato alla rete di Google.

La distribuzione riguarda la versione 3.1.787-06 di Find Hub per Android ed è stata rilevata negli Stati Uniti e in Europa. La fonte non indica una tempistica completa né conferma la disponibilità su ogni tracker compatibile.

Altre funzioni citate da Google

Google aveva già menzionato i promemoria per gli oggetti lasciati indietro nelle note di rilascio di Google Play services. Nello stesso contesto aveva indicato un nuovo flusso di registrazione dei dispositivi, icone di categoria per oggetti quali bicicletta, bagaglio e portafoglio, oltre alla possibilità di rinominare i tag.

Tra le funzioni in arrivo citate dall’azienda c’è anche il supporto NFC. Dovrebbe consentire di aprire rapidamente dettagli e impostazioni di un tag Find Hub oppure di identificare un tag smarrito avvicinandolo al telefono. Queste ultime capacità sono state menzionate come prossime, non risultano parte dell’avviso già avvistato.

Domande frequenti

Come si attiva l’avviso?

In Find Hub si seleziona il tag, poi si apre l’icona delle impostazioni nel pannello inferiore. La voce si trova nella sezione “Notify when left behind”.

L’avviso funziona anche con le cuffie?

No. La funzione non appare per le cuffie e, secondo quanto rilevato, è disponibile per tag e tracker come quelli di Chipolo e Moto Tag.

La notifica arriva anche quando si lascia un tag a casa?

Per impostazione predefinita Find Hub esclude l’indirizzo di casa registrato nell’account Google tramite Maps.

Considerazioni finali

Gli avvisi per gli oggetti lasciati indietro colmano un’assenza evidente in Find Hub: ritrovare un oggetto dopo averlo perso è utile, ma ricevere un promemoria nel momento della separazione può evitare lo smarrimento. L’eccezione automatica per l’indirizzo di casa dà inoltre alla funzione un limite pratico, riducendo gli avvisi superflui nel luogo in cui molti tracker restano abitualmente.

Il perimetro iniziale resta però preciso: al momento la novità riguarda tracker compatibili come Chipolo e Moto Tag, non le cuffie. È proprio questa distinzione a contare: Find Hub aggiunge un controllo concreto per gli oggetti tracciati, senza trasformarlo ancora in una funzione valida per ogni dispositivo presente nell’app.

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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