Google sta distribuendo aggiornamenti per rendere più semplice la configurazione di Better Together su Googlebook, il sistema che collega il computer ai telefoni Android per funzioni come notifiche sincronizzate, streaming delle app e ripresa delle attività.
La novità più rilevante riguarda i dispositivi Samsung: dopo un debutto senza compatibilità Galaxy, il supporto sembra ora in arrivo con gli aggiornamenti richiesti. Restano però condizioni precise, a partire da Android 17 e, per Samsung, One UI 9.0.
Che cosa cambia con l’aggiornamento
Al lancio, le funzioni di integrazione tra Googlebook e smartphone Android erano presenti ma non sempre lineari da attivare. Alcune risultavano lente a comparire, altre erano incoerenti oppure indisponibili su determinati dispositivi.
Google dichiara di aver avviato una distribuzione che rende più fluida la prima configurazione delle funzioni cross-device. Viene inoltre corretto il problema per cui il codice QR di associazione poteva restare visibile anche dopo il completamento del collegamento tra telefono e Googlebook.
Nel pacchetto rientrano strumenti già centrali per l’ecosistema: streaming delle app Android, sincronizzazione delle notifiche, Continue On nelle applicazioni compatibili e altre funzioni di passaggio tra telefono e computer. L’aggiornamento non introduce un elenco di servizi del tutto nuovo, ma punta a rendere più affidabile l’accesso a quelli già previsti.
Il supporto Samsung richiede One UI 9.0
L’assenza dei Galaxy era una delle lacune più evidenti della compatibilità iniziale di Googlebook. Google aveva indicato un arrivo nelle settimane successive, senza una data precisa; ora alcuni utenti Samsung avrebbero già confermato il funzionamento di Better Together dopo gli aggiornamenti.
Il supporto non è però esteso indistintamente a tutti gli smartphone del marchio. Il telefono deve eseguire Android 17 e, nel caso di Samsung, One UI 9.0. La fonte segnala che questa versione è distribuita soltanto su una porzione limitata del catalogo Galaxy.
Nell’elenco di Google dei produttori compatibili compaiono, oltre a Pixel e Samsung, anche Xiaomi, Oppo, OnePlus, Motorola, Lenovo, Honor, Sharp e Sony. La condizione generale resta la presenza di un dispositivo Android 17 compatibile.
Gli aggiornamenti e i requisiti di rete
Per ricevere le correzioni indicate, Google richiede almeno Google Play services 26.37 e Cross-device services 1.0.1346. Entrambi gli aggiornamenti si possono verificare dal Play Store attraverso le rispettive schede dell’app o del servizio.
Telefono e Googlebook devono usare lo stesso account Google personale, con Bluetooth e Wi-Fi attivi. Google consiglia inoltre una rete Wi‑Fi domestica privata: reti di hotel, uffici, locali e reti guest possono isolare i dispositivi collegati e impedire la connessione locale diretta.
Tra le indicazioni operative figurano anche la sospensione temporanea di VPN o blocchi DNS di rete durante la prova, il controllo delle opzioni di Continue activity per attività, app, notifiche, file e condivisione multimediale, quindi il riavvio di entrambi i dispositivi dopo le modifiche.
FAQ
Quali telefoni possono usare Better Together con Googlebook?
Servono Android 17, un modello compatibile e lo stesso account Google personale usato sul computer. Google cita Pixel e dispositivi di diversi produttori, tra cui Samsung, Xiaomi, Oppo, OnePlus, Motorola, Lenovo, Honor, Sharp e Sony.
Che cosa serve su un Samsung Galaxy?
Oltre ad Android 17, Google indica One UI 9.0. Poiché la versione è disponibile solo su una parte dei dispositivi Galaxy, non tutti i modelli Samsung possono soddisfare subito il requisito.
Perché l’associazione può non funzionare su una rete pubblica?
Le reti di hotel, bar, uffici e guest possono usare l’isolamento dei client, una configurazione che blocca le connessioni locali dirette tra telefono e computer. Per questo Google suggerisce di provare su una normale rete Wi‑Fi domestica privata.
Considerazioni finali
La correzione più utile non è una funzione appariscente, ma la rimozione di ostacoli che rendevano incerta una promessa fondamentale di Googlebook: passare dal telefono al computer senza dover ogni volta ricreare il collegamento. Sistemare configurazione iniziale e associazione è quindi un intervento più importante di quanto suggerisca la lista tecnica degli aggiornamenti.
Il supporto ai Galaxy sembra iniziare a colmare una lacuna concreta, ma il requisito di One UI 9.0 limita per ora il risultato a una parte del catalogo Samsung. Il punto decisivo resta questo: Better Together acquista valore soltanto quando requisiti software, rete e compatibilità del telefono permettono davvero di usarlo con continuità.

