Esplorando i quartieri più trendy, è facile imbattersi in nuovi studi di benessere che propongono bagni di ghiaccio o la cosiddetta terapia a contrasto, un mix di sauna e immersione in acqua fredda. Sui social media, gli influencer promuovono con fervore quasi religioso i benefici del cold plunge. Quella che era una pratica riservata agli atleti di élite è ora un fiorente modello di business, venduto come un mix di recupero, disciplina e terapia.
Ma i benefici dei bagni di ghiaccio sono davvero così certi? La scienza offre pareri contrastanti, e non bisogna sottovalutare i rischi per la salute, specialmente per chi non ha esperienza con queste pratiche. L’immersione in acqua fredda non è una novità: già nell’antica Roma, il frigidarium era una parte essenziale dei bagni pubblici, offrendo una piscina o un bagno freddo per il recupero.
Da decenni, gli atleti utilizzano l’immersione in acqua fredda per il recupero muscolare, e i bagni di ghiaccio sono stati una costante nel loro regime di allenamento. Tuttavia, con la crescente popolarità, è importante considerare se i benefici superano i potenziali rischi, soprattutto per chi si avvicina a questa pratica senza una guida adeguata.
Fonte: Science Alert





