Forse è giunto il momento di considerare l’investimento in tende di oscuramento, spegnere la TV prima di coricarsi e abbassare l’intensità delle lampade. Una recente ricerca suggerisce che l’esposizione alla luce notturna potrebbe aumentare il rischio di sviluppare problemi cardiaci multipli. Questa associazione ha una logica biologica: i nostri corpi si affidano ai segnali luminosi per determinare quando è il momento di dormire, e qualsiasi interruzione di questa routine può interferire con i nostri ritmi circadiani, che regolano numerosi processi interni.
Un team internazionale di scienziati ha evidenziato che la luce notturna può causare disturbi circadiani, un noto fattore di rischio per conseguenze cardiovascolari avverse. Tuttavia, non è ancora chiaro se i modelli di esposizione alla luce personale possano prevedere il rischio di malattie cardiovascolari di un individuo. Notti più luminose e giorni più bui potrebbero avere un impatto significativo sul rischio di mortalità.
Per approfondire questa ipotesi, i ricercatori hanno analizzato i dati di 88.905 adulti che hanno indossato sensori al polso per monitorare l’esposizione alla luce durante una settimana. Successivamente, sono stati effettuati controlli di salute di follow-up per i successivi 9,5 anni. Questo studio, che deve ancora essere esaminato o pubblicato, potrebbe fornire nuove intuizioni sui rischi associati all’esposizione alla luce notturna.
Fonte: Science Alert





