domenica, 8 Febbraio 2026
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Un’Antica Piramide in Messico è Crollata in un Cumulo di Macerie

Eventi meteorologici estremi e innalzamento dei mari stanno minacciando preziosi siti del patrimonio mondiale. Un esempio significativo di questo fenomeno si è verificato nel 2024, quando una piramide di pietra in Messico è stata colpita da un clima globale sempre più imprevedibile. La notte del 29 luglio, il monumento alto 15 metri situato nello stato di Michoacán è crollato improvvisamente sotto la pressione della pioggia incessante, con la sua parete sud che si è trasformata in un cumulo di macerie.

La piramide era uno dei monumenti meglio conservati della civiltà del Regno di Michoacán. Situata a Ihuatzio, un sito archeologico straordinariamente ben conservato, la piramide faceva parte di un complesso che include un’altra piramide, una torre o fortezza e alcune tombe. Questo sito fu occupato per la prima volta 1.100 anni fa da gruppi indigeni di lingua nahuatl e successivamente divenne la sede del popolo P’urhépechas, l’unico impero che gli Aztechi non riuscirono a conquistare. La cultura P’urhépechas prospera ancora oggi.

Solo una delle piramidi del sito è stata danneggiata, ma il personale dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia del Messico (INAH) ha riferito che almeno sei dei suoi “corpi graduali” sono in rovina, compresa la parete esterna, il nucleo e il muro di sostegno. Hanno attribuito la colpa al clima estremo che ha preceduto l’evento.

Il crollo della parete sud della piramide a Ihuatzio rappresenta un chiaro segnale di allarme. Gli eventi meteorologici estremi stanno diventando sempre più frequenti e intensi, mettendo a rischio non solo le comunità locali ma anche il nostro patrimonio culturale globale. La protezione di questi siti richiede un’attenzione urgente e misure di conservazione innovative per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico.

Considerazioni finali

Dal nostro punto di vista, la situazione a Ihuatzio è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Gli eventi meteorologici estremi e l’innalzamento dei mari non sono solo problemi ambientali, ma minacce dirette al nostro patrimonio culturale. Riteniamo che sia fondamentale adottare strategie di conservazione più resilienti e sostenibili per proteggere questi tesori storici. Pensiamo che la collaborazione internazionale e l’innovazione tecnologica possano giocare un ruolo cruciale nel preservare il nostro passato per le future generazioni.

 

Fonte: Science Alert

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Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia, della buona musica e dello sport, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso. Mi dedico per passione anche a scrivere pronostici sportivi dettagliati anche grazie all'analisi approfondita delle statistiche, grazie all'IA.
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