Supporto in-app su WhatsApp: l’evoluzione verso l’IA
Se hai mai cercato supporto all’interno dell’app WhatsApp, conosci bene il processo tradizionale: compilare un modulo, allegare eventuali file e attendere che un rappresentante del supporto ti contatti. Tuttavia, questo metodo sta per essere sostituito da un sistema basato sull’intelligenza artificiale. Anche se potrebbe sembrare un cambiamento radicale, non è necessariamente una cattiva notizia.
Le basi di conoscenze di supporto non sono mai state particolarmente intuitive, soprattutto quando si è di fretta e si cerca una soluzione rapida. Il vecchio processo di WhatsApp, che prevedeva l’invio di un modulo di contatto senza sapere quando si sarebbe ricevuta una risposta, poteva essere particolarmente frustrante in situazioni di emergenza.
Un nuovo approccio al supporto
Secondo quanto riportato da WABetaInfo, ora accedendo a Impostazioni > Aiuto > Centro assistenza > Contattaci, si viene indirizzati a una nuova finestra di chat. Qui, un bot di supporto cerca di comprendere il problema, consultando i documenti di aiuto di WhatsApp e guidandoti verso una soluzione con un linguaggio naturale. Se necessario, il bot può richiedere ulteriori dettagli prima di passare la conversazione a un operatore umano.
È interessante notare che questa funzione è stata recentemente aggiunta alla beta TestFlight di WhatsApp, ma sembra già essere disponibile per alcuni utenti. Personalmente, sono riuscito ad accedere alla nuova chat di supporto senza dover compilare alcun modulo nell’app standard, suggerendo che il lancio potrebbe essere imminente o in corso di implementazione graduale per regione.
Il futuro del supporto clienti
WhatsApp non è l’unica azienda a intraprendere questa strada. L’introduzione di assistenti AI generativi nelle app di supporto sta diventando sempre più comune, con l’obiettivo di gestire automaticamente i problemi più frequenti e di passare solo i casi più complessi a un operatore umano. Se implementati correttamente, i chatbot basati sull’IA possono migliorare notevolmente l’efficienza del supporto clienti, permettendo agli agenti umani di concentrarsi su situazioni più difficili.
Fonte: 9to5Mac





