Apple si adegua al Digital Markets Act: nuove regole per gli sviluppatori in Europa
Apple ha recentemente introdotto nuove regole per gli sviluppatori che pubblicano le loro app su App Store nell’Unione Europea, in risposta alle richieste del Digital Markets Act. Questa mossa arriva dopo che la Commissione Europea ha dichiarato che Apple non rispettava pienamente la normativa sulla concorrenza nei mercati digitali, invitando l’azienda ad allinearsi entro 30 giorni.
Nuove commissioni per gli sviluppatori: Tier 1 e Tier 2
Tra le novità più significative, Apple ha introdotto due livelli di commissioni per gli sviluppatori: Tier 1 e Tier 2. Il Tier 1 offre una commissione ridotta del 5% sugli acquisti in-app, con accesso a funzionalità di base come distribuzione, sicurezza e assistenza. Il Tier 2, invece, mantiene una commissione del 13%, ridotta al 10% per gli sviluppatori iscritti allo Small Business Program o per gli abbonamenti di lunga durata, garantendo l’accesso completo all’ecosistema dell’App Store. Tutte le app saranno inizialmente inserite nel Tier 2, ma gli sviluppatori potranno scegliere di passare al Tier 1.
Core Technology Commission: una nuova modalità di business
Un’altra importante modifica riguarda l’introduzione della Core Technology Commission, una nuova commissione del 5%. Quando un utente installa un’app dal negozio ufficiale di Apple e utilizza un link per completare un acquisto su siti di terze parti, Apple tratterrà questa percentuale. Questa modifica sostituirà la precedente modalità, Core Technology Fee, a partire dal 1 gennaio 2026, stabilendo un modello di business unico all’interno dell’Unione Europea.
Ad aprile, l’Unione Europea aveva inflitto ad Apple una multa di 500 milioni di euro per pratiche di “anti-steering”, che rendevano difficile per gli sviluppatori indirizzare gli utenti verso acquisti esterni all’App Store. Apple ha la possibilità di presentare ricorso contro questa decisione fino al 7 luglio.
Fonte: Ansa





