Il fenomeno del “cortisol cocktail”: moda o realtà?
Hai mai sentito parlare del “cortisol cocktail”? Non si tratta di un drink che ordineresti al bar, ma di una delle ultime tendenze nel mondo del benessere che sta spopolando sui social media. I sostenitori affermano che questa bevanda, composta da ingredienti come succo d’arancia, acqua di cocco e sale, possa ridurre i livelli elevati di cortisolo e aiutare con la cosiddetta “fatica surrenale”. Questo, a sua volta, dovrebbe portare a una serie di benefici, dalla riduzione dello stress al miglioramento dei livelli di energia. Ma un cortisol cocktail può davvero ottenere questi risultati? E abbiamo davvero bisogno di abbassare i nostri livelli di cortisolo? Vediamo cosa dice la scienza.
Cos’è il cortisolo?
Il cortisolo è spesso descritto come un nemico, ma è essenziale per la nostra sopravvivenza. È un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, che producono anche altri ormoni come l’adrenalina e gli ormoni sessuali. Il cortisolo è regolato dal cervello in risposta allo stress, sia fisico (come lesioni o privazione del sonno) che psicologico (come pressioni lavorative o lutto). Questo ormone è parte della risposta “lotta o fuga” e ha molte altre funzioni importanti: aumenta il glucosio nel sangue per fornire energia, regola il metabolismo e riduce l’infiammazione.
Il ciclo del cortisolo nel corpo
Il nostro corpo produce costantemente cortisolo, ma i livelli variano con il ciclo luce-buio giornaliero. Aumenta poco prima del risveglio, raggiunge il picco al mattino, cala nel pomeriggio e raggiunge il minimo durante la notte. Vogliamo livelli elevati di cortisolo al mattino per svegliarci e rilasciare energia, e livelli più alti in situazioni stressanti, come quando dobbiamo correre per prendere un treno o essere vigili durante una discussione importante. Al contrario, desideriamo livelli bassi di cortisolo durante la notte per favorire il sonno.
Alti e bassi del cortisolo
Spesso si fraintende la differenza tra cortisolo alto e basso. Molti sintomi attribuiti al cortisolo alto, come l’aumento di peso e la stanchezza, sono in realtà legati a livelli bassi di cortisolo. Le persone con sindrome da fatica cronica spesso hanno cortisolo basso. Lo stress cronico può portare a una maggiore secrezione di cortisolo, ma lo stress continuo può anche causare cortisolo basso. La “fatica surrenale”, che non è una condizione medica riconosciuta, implica che le ghiandole surrenali producano meno cortisolo. Pertanto, non ha senso suggerire che un cortisol cocktail possa aiutare sia con il cortisolo alto che con la fatica surrenale (cortisolo basso).
Ingredienti di un cortisol cocktail
Le ricette variano, ma tipicamente gli ingredienti includono mezza tazza di succo d’arancia e acqua di cocco, circa un quarto di cucchiaino di sale e talvolta potassio extra. Tuttavia, non ci sono prove scientifiche che dimostrino che questa combinazione possa influenzare significativamente i livelli di cortisolo nel corpo.
Considerazioni finali
Il “cortisol cocktail” è un esempio di come le tendenze del benessere possano diffondersi rapidamente sui social media, spesso senza un solido supporto scientifico. Sebbene gli ingredienti del cocktail possano essere salutari, non ci sono prove concrete che dimostrino la loro efficacia nel regolare i livelli di cortisolo. È importante ricordare che il cortisolo svolge un ruolo cruciale nel nostro corpo e che i suoi livelli devono essere bilanciati in modo naturale. Prima di seguire qualsiasi tendenza, è sempre consigliabile consultare un professionista della salute.
Fonte: Science Alert Per saperne di più




