HomeApplicazioni popolariInstagramInstagram cambia formato: ora puoi caricare foto 3:4 senza tagli né barre...

Instagram cambia formato: ora puoi caricare foto 3:4 senza tagli né barre nere

Piccola novità, ma significativa per milioni di utenti e fotografi mobili: Instagram supporta finalmente il formato fotografico 3:4, quello predefinito sulla maggior parte degli smartphone, inclusi tutti gli iPhone recenti. La notizia arriva direttamente da Adam Mosseri, CEO di Instagram, tramite un post su Threads.

Secondo noi, questo aggiornamento apparentemente banale è in realtà una svolta per chi tiene all’estetica e alla fedeltà dell’inquadratura originale. Finalmente, si potrà caricare una foto “così com’è” — senza doverla ritagliare o vedere apparire con fastidiose bande nere ai lati.

Cosa cambia davvero?

Fino ad oggi, Instagram limitava la pubblicazione verticale al formato massimo 4:5, leggermente più “quadrato” rispetto al 3:4 nativo della fotocamera di quasi tutti i telefoni. Questo costringeva gli utenti a:

  • tagliare la foto,
  • usare app di terze parti per inserire bordi,
  • o accettare che la composizione venisse alterata.

Ora, tutto questo sparisce. Che tu stia pubblicando una singola immagine o un carosello, le foto in 3:4 verranno mostrate esattamente come le hai scattate.

Il nostro punto di vista

Da parte nostra riteniamo che Instagram stia finalmente ascoltando la sua community più attenta, quella di creator e appassionati di fotografia mobile. Il formato 3:4 è più naturale, più leggibile, più fedele alla visione del fotografo.
E in un’epoca in cui i contenuti visivi devono funzionare sia sui feed che nei Reels o nelle Storie, avere più coerenza tra ciò che si scatta e ciò che si pubblica è fondamentale.

Non è una rivoluzione come quella dei Reels, certo, ma è un gesto di rispetto verso la precisione visiva.

Instagram: da quadrato a verticale

Questa modifica si inserisce in un percorso più ampio: Instagram sta lentamente abbandonando il suo storico DNA “square”, nato nel 2010. Già a gennaio 2025 aveva introdotto rettangoli nel layout dei profili, per dare più spazio ai contenuti verticali — ora prevalenti sia in foto che in video.

L’accettazione del 3:4 è solo l’ultimo passo di un processo chiaro: Instagram si sta adattando alla realtà dei contenuti mobile-first, con più libertà compositiva e meno compromessi.

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

MacBook Ultra può salvare il MacBook Pro da un errore già visto

MacBook Ultra può salvare il MacBook Pro da un...

Apple potrebbe avere in mente una mossa molto più intelligente di quanto sembri: non sostituire davvero il MacBook Pro con il nuovo modello ridisegnato, ma affiancargli un prodotto diverso, più ambizioso e probabilmente più caro. Il nome che circola è MacBook Ultra, e per una volta il solito cambio di branding potrebbe non essere solo marketing.Il punto è semplice: se il futuro portatile Apple con display OLED, touchscreen, design più sottile e forse Dynamic Island arrivasse come nuovo MacBook Pro, molti professionisti inizierebbero a preoccuparsi. Non tanto per l’innovazione in sé, quanto per quello che Apple potrebbe sacrificare pur di inseguire un design più moderno.Chi usa un MacBook Pro per montaggio video, sviluppo, fotografia, audio o lavoro pesante vuole prestazioni costanti, buona autonomia, dissipazione seria e porte fisiche. Magari non il computer più sottile del mondo, ma quello che funziona quando serve.
Apple Creator Studio diventa più AI: la suite creativa ora fa sul serio

Apple Creator Studio diventa più AI: la suite creativa...

Apple continua a spingere sull’intelligenza artificiale, ma questa volta lo fa in un punto molto concreto: le app creative. Con il nuovo aggiornamento di Apple Creator Studio, la suite che riunisce strumenti come Final Cut Pro, Logic Pro, Pixelmator Pro, Motion, Compressor, Keynote, Pages e Numbers, l’azienda prova a trasformare l’AI da semplice effetto wow a vero acceleratore di lavoro.La cosa interessante non è tanto la presenza dell’intelligenza artificiale in sé. Quella ormai la infilano tutti, spesso anche dove non serve. Qui il discorso è diverso: Apple sembra voler creare un flusso continuo tra video, immagini, musica e produttività. E per chi crea contenuti ogni giorno, questo può fare una differenza enorme.
Samsung prepara gli occhiali smart: il vantaggio nascosto è già nel Galaxy Ring

Samsung prepara gli occhiali smart: il vantaggio nascosto è...

La partita degli occhiali smart si sta scaldando in fretta. Meta ha trasformato i Ray-Ban Meta da esperimento curioso a prodotto riconoscibile, indossabile e persino desiderabile. Samsung, però, sembra voler entrare con una strategia diversa: non soltanto un paio di occhiali con fotocamera, microfoni e assistente AI, ma un nuovo nodo dell’ecosistema Galaxy.Il dettaglio più interessante emerso nelle ultime ore riguarda il controllo dei futuri Galaxy Glasses. Dall’app Galaxy Glasses Manager sono comparsi riferimenti all’integrazione con Galaxy Ring e Galaxy Watch. L’anello potrebbe attivare comandi tramite gesti, mentre lo smartwatch avrebbe un’app controller dedicata.Sembra una finezza software. In realtà è forse la cosa più concreta vista finora sugli occhiali smart di nuova generazione.
WhatsApp introduce gli username

WhatsApp cambia identità: arrivano gli username e il numero...

WhatsApp sta per fare una di quelle modifiche che, a prima vista, sembrano piccole. Poi ci pensi due minuti e capisci che toccano uno dei pilastri storici dell’app: il numero di telefono.La novità è ufficiale: WhatsApp ha iniziato a permettere agli utenti di prenotare un username, in vista del lancio completo della funzione nei prossimi mesi. Non significa che da oggi il numero sparisca dall’app, sia chiaro. Per creare e usare un account WhatsApp servirà ancora un numero di telefono. Però cambia il modo in cui ci si potrà far contattare da persone nuove, aziende, creator o contatti occasionali.Ed è qui che la cosa diventa interessante.