Claude 4 Opus e Sonnet: due nuovi modelli per sfidare Gemini e ChatGPT
Anthropic ha recentemente presentato due nuovi modelli di intelligenza artificiale: Opus 4 e Sonnet 4. Questi modelli offrono capacità di ragionamento estese e strumenti di programmazione migliorati, posizionandosi come concorrenti diretti di Gemini di Google e ChatGPT.
Un tronco comune
Descritti come “ibridi” da Anthropic, Opus 4 e Sonnet 4 offrono due modalità distinte. La prima modalità è progettata per fornire risposte rapide, mentre la seconda attiva una fase di ragionamento approfondito. In questa modalità, i modelli Claude 4 possono gestire grandi volumi di dati, eseguire compiti di lunga durata e realizzare operazioni complesse. Sono stati ottimizzati per le attività di programmazione, rendendoli particolarmente efficaci nella creazione e modifica del codice.
Funzione di riflessione estesa
Entrambi i modelli includono una funzione di riflessione estesa, attualmente in fase beta, che consente loro di utilizzare strumenti esterni, come un motore di ricerca web. Questa capacità permette a Claude di combinare il ragionamento puro con l’uso attivo di strumenti esterni, migliorando la pertinenza e la precisione delle risposte.
Capacità di memorizzazione avanzate
Le due iterazioni possono ora utilizzare più strumenti simultaneamente e seguire meglio le istruzioni fornite. Inoltre, quando i sviluppatori concedono l’accesso a file locali, questi modelli promettono capacità di memorizzazione avanzate. Sono in grado di estrarre e conservare informazioni importanti, garantendo una migliore continuità nelle interazioni e costruendo progressivamente una base di conoscenza tacita.
Claude Opus 4: il modello più potente di Anthropic
Claude Opus 4 è stato annunciato come il modello più performante sviluppato da Anthropic fino ad oggi. Secondo i suoi creatori, eccelle particolarmente nel campo della programmazione, raggiungendo il 72,5% nel benchmark SWE-bench e il 43,2% nel Terminal-bench. Questi risultati posizionano Opus 4 al vertice dei modelli di codifica attuali, secondo l’azienda.
Fonte: LesNumériques





