HomeNews TechPixel 10 Pro: prime indiscrezioni, design invariato e lancio previsto per l'estate

Pixel 10 Pro: prime indiscrezioni, design invariato e lancio previsto per l’estate

Il Pixel 10 Pro avvistato durante un set pubblicitario

Una nuova fuga di notizie, piuttosto inaspettata, offre un primo sguardo al Pixel 10 Pro. Il futuro smartphone di Google è stato avvistato in strada durante le riprese di una pubblicità all’aperto in Canada. Circa venti persone erano impegnate a filmare un uomo che maneggiava quello che sembra essere il prossimo modello di punta del marchio. Il fotografo Mark Teasdale ha catturato la scena, pubblicando poi le immagini su X. Si riconosce facilmente il design tipico della gamma, con la caratteristica visiera fotografica prominente sul retro.

Design familiare e capteurs riutilizzati

Poche sorprese sul fronte del design: le immagini del storyboard della pubblicità mostrano uno smartphone in tutto e per tutto simile al Pixel 9 Pro. Troviamo il blocco tripla fotocamera accompagnato dal sensore di temperatura, come nel modello precedente. I rendering CAD già pubblicati confermavano questa direzione. Google sembra quindi mantenere un’estetica già ben identificata, senza rivoluzioni visive. Questa scelta potrebbe riflettere una volontà di continuità piuttosto che di innovazione di rottura, almeno in superficie.

Colori inediti e nuovi wallpaper

Per quanto riguarda la personalizzazione, si delineano alcune novità. Secondo il gruppo Mystic Leaks, il Pixel 10 standard sarà disponibile nei colori Obsidian (nero), Blue, Iris (viola pallido) e Limoncello (giallo). I modelli Pro e Pro XL adotteranno invece tonalità più sobrie: Sterling (grigio), Porcelain (bianco) e Green (verde). Google accompagnerà questi colori con 40 sfondi esclusivi, abbinati a ciascuna variante. Questi file sono già trapelati online, confermando l’approccio grafico astratto e colorato del marchio.

Sotto il cofano: Tensor G5 e Android 16

Le vere novità sono interne. Il Pixel 10 sarà dotato del Tensor G5, prodotto da TSMC, che promette migliori prestazioni termiche. Questo SoC sarà accompagnato da un modem MediaTek T900, un cambiamento strategico volto a migliorare la connettività e l’autonomia. La serie funzionerà con Android 16, caratterizzato dal nuovo look Material 3 Expressive e da un’integrazione più profonda dell’IA. Si parla di funzioni avanzate come la sintesi locale di contenuti, un assistente più contestuale e interazioni intelligenti.

Una presentazione prevista per agosto?

Con le riprese della campagna di marketing già in corso, Google sembra puntare a una presentazione già ad agosto 2025. Come per la generazione precedente, ci si aspetta una gamma completa: Pixel 10, 10 Pro, 10 Pro XL e un Pixel 10a. Questo lancio potrebbe segnare un altro passo nella strategia di continuità di Google, mantenendo un equilibrio tra innovazione e familiarità.

 Fonte: Mac4ever

Per saperne di più

Julie Maddaloni
Julie Maddaloni
Ciao! Sono una blogger appassionata di tecnologia e delle news dei mondi Apple e Android. Amo scoprire le ultime novità del settore e condividere storie e consigli utili con chi, come me, è sempre alla ricerca delle ultime novità. Quando non sono immersa tra recensioni e aggiornamenti tech, mi rilasso con una buona pizza e una maratona di serie TV! 🍕📱💙
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Apple Watch Series 12, le novità attese puntano dove serve davvero

Apple Watch Series 12, le novità attese puntano dove...

Apple Watch Series 12 non è ancora ufficiale, ma le prime indiscrezioni iniziano a disegnare un aggiornamento più interessante di quanto sembri a prima vista. Non parliamo, almeno per ora, di una rivoluzione estetica o di un prodotto destinato a cambiare forma da un anno all’altro. Apple sembra voler lavorare sotto la superficie: più potenza, più autonomia, nuove funzioni per la salute e un’interfaccia ancora più adatta all’uso quotidiano.Ed è proprio qui che la cosa diventa interessante. Perché l’Apple Watch, ormai, non deve più convincere nessuno della sua utilità. Deve solo risolvere meglio quei piccoli limiti che gli utenti si portano dietro da anni.
AirPods, arriva l’equalizzatore che Apple doveva aggiungere da anni

AirPods, arriva l’equalizzatore che Apple doveva aggiungere da anni

Gli AirPods sono sempre stati comodissimi, integrati alla perfezione con iPhone, Mac e iPad, ma su una cosa Apple è rimasta curiosamente rigida per anni: il controllo del suono. Chi voleva più bassi, medi meno invadenti o alti più brillanti doveva arrangiarsi con opzioni limitate, spesso nascoste tra Accessibilità o legate solo ad alcune app.Con la nuova beta pubblica del firmware AirPods, collegata al ciclo di iOS 27, cambia finalmente qualcosa. La novità più interessante è l’arrivo dell’EQ personalizzato, una funzione richiesta da tempo e che molti auricolari concorrenti offrono ormai da anni tramite app dedicate. Non parliamo di un equalizzatore da audiofili con dieci bande, preset salvabili e profili avanzati. Apple, come spesso accade, parte da una soluzione semplice: tre controlli per bassi, medi e alti. Però è proprio questa semplicità a renderla molto “Apple”.
Samsung Unpacked, la sorpresa è già finita: i nuovi Galaxy pieghevoli si mostrano prima del lancio

Samsung Unpacked, la sorpresa è già finita: i nuovi...

C’è una scena che ormai si ripete quasi a ogni grande evento tech: l’azienda prepara teaser, slogan, video cinematografici e frasi mezze misteriose, poi arriva il leak di turno e smonta buona parte della suspense. Stavolta tocca a Samsung, che si avvicina al nuovo Galaxy Unpacked del 22 luglio con una lineup praticamente già finita online.Il tema dell’evento è chiaro: pieghevoli, intelligenza artificiale e nuovi wearable. Il problema, per Samsung, è che i render trapelati sembrano mostrare già i protagonisti principali: Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra, Galaxy Z Flip 8, Galaxy Watch 9 e Galaxy Watch Ultra 2. Non proprio un piccolo assaggio, insomma. Più che un antipasto, sembra il menu completo.
Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole Samsung vuole fare il salto da vero top di gamma

Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole Samsung vuole...

Il prossimo Galaxy Z Fold 8 Ultra inizia a prendere forma, almeno secondo le ultime indiscrezioni arrivate a pochi giorni dal Galaxy Unpacked del 22 luglio 2026. E, per una volta, il nome “Ultra” non sembra buttato lì solo per fare marketing. La differenza rispetto al Galaxy Z Fold 8 standard sarebbe piuttosto netta: display più grande, fotocamere più ambiziose, batteria superiore e un’impostazione più vicina alla serie Galaxy S Ultra che ai pieghevoli tradizionali.La notizia interessante è proprio questa: Samsung potrebbe finalmente smettere di trattare il Fold come un oggetto “premium perché pieghevole” e iniziare a renderlo premium anche nella scheda tecnica. Negli ultimi anni il problema dei Fold è stato sempre lo stesso. Costavano tantissimo, ma lato fotocamere, batteria e ricarica non sempre davano la sensazione di essere il meglio assoluto del catalogo Samsung. Con Z Fold 8 Ultra, almeno sulla carta, qualcosa cambia.