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Pixel VPN: come controllare lo stato dal Quick Settings e sistemare la tile aggiornata

Se usi un Pixel recente e tieni attivo VPN by Google almeno ogni tanto (hotel, aeroporti, coworking, bar con Wi-Fi “creativo”), c’è una novità piccola ma molto pratica: la tile nei Quick Settings adesso può mostrarti lo stato reale della connessione, invece di ripetere “VPN by Google” due volte come un pappagallo.

In questa guida ti spiego come verificare se l’update è arrivato, come impostare la tile in modo che sia utile (spoiler: serve la versione “larga”), e cosa fare quando vedi stati tipo Connecting… o Can’t connect.

Cosa cambia: la tile finalmente dice “Connected”, “Paused”, “Connecting…” o “Can’t connect”

Prima: tile 2×1 (quella larga) che mostrava:

  • riga 1: VPN by Google
  • riga 2: VPN by Google

Dopo l’aggiornamento: la seconda riga diventa un’indicazione chiara, con quattro stati possibili:

  • Connected
  • Paused
  • Connecting…
  • Can’t connect

Sembra una sciocchezza, ma è esattamente il tipo di dettaglio che ti evita i controlli inutili. Il VPN è una funzione “da cruscotto”: se devo aprire l’app o entrare nelle impostazioni per capire se è attivo, finisce che lo uso meno.

Prima cosa: assicurati di avere un Pixel compatibile (e il VPN disponibile nel tuo Paese)

Qui conviene fare un check veloce, perché “VPN by Google” non è universale su ogni Android:

  • In generale è disponibile su Pixel 7 e successivi e Pixel Tablet, nei Paesi supportati.
  • La lista dei Paesi supportati include anche Italia e Francia, tra gli altri.

Se hai un Pixel più vecchio o sei in un Paese non supportato, potresti non vedere il toggle come descritto, oppure vederlo ma con limitazioni.

Capire se l’aggiornamento ti è arrivato (senza perdere tempo)

L’update è legato a una versione recente del servizio (ed è stato riportato anche un rollout progressivo), quindi può capitare che:

  • aggiorni e non cambia nulla subito
  • dopo qualche ora/giorno compare lo stato nella tile

Ecco il metodo più rapido per controllare:

1) Controlla la tile che stai usando: 1×1 o 2×1

La novità è pensata soprattutto per la tile 2×1 (larga). Se usi la tile compatta 1×1, spesso non hai spazio per la seconda riga di testo, quindi potresti non vedere “Connected/Paused” come ti aspetti.

2) Apri i Quick Settings e guarda la seconda riga

  • Se vedi Connected / Paused / Connecting… / Can’t connect, sei già a posto.
  • Se vedi ancora “VPN by Google” ripetuto, ti manca ancora l’abilitazione/aggiornamento effettivo.

3) Se non cambia: aggiorna e fai un riavvio “soft”

Niente rituali strani:

  • aggiorna app/servizi Google (quando disponibile)
  • riavvia il telefono
  • ricontrolla più tardi

Sì, è un po’ “Google style”, ma di solito arriva.

Come aggiungere la tile “VPN by Google” (o rimetterla se l’hai tolta)

Se la tile non c’è proprio, puoi aggiungerla così:

  1. Abbassa due volte la tendina per aprire completamente i Quick Settings
  2. Tocca Modifica (icona matita o voce equivalente)
  3. Cerca VPN by Google
  4. Trascina la tile tra quelle attive
  5. Esci dall’editor: le modifiche si salvano

La guida ufficiale di Google parla esplicitamente dell’uso dei Quick Settings per gestire anche la pausa.

Come passare alla tile 2×1 (quella che mostra lo stato)

Qui dipende dalla versione di Android/Pixel Feature Drop e da come Google sta gestendo il pannello Quick Settings, ma la logica è questa:

  1. Entra in Modifica Quick Settings
  2. Tocca/gestisci la tile “VPN by Google”
  3. Se hai l’opzione di ridimensionamento, impostala in formato 2×1

Nelle versioni più recenti di Quick Settings su Pixel (con tile ridimensionabili), la differenza tra 1×1 e 2×1 è proprio: testo e contesto vs solo icona.

Cosa significa ogni stato (e cosa fare subito)

Qui arriva la parte “guida vera”, quella che ti serve quando la tile smette di essere cosmetica e diventa un semaforo.

Stato: Connected

Vuol dire che il tunnel VPN è attivo e la connessione è protetta.

Cosa fare:

  • niente, sei operativo
  • se noti lentezza, puoi fare una prova rapida: metti in pausa e confronta velocità/latency (utile per capire se è la rete o il VPN)

Stato: Paused

Vuol dire che il VPN è in pausa (spesso sulla rete corrente). È uno stato utilissimo quando:

  • sei a casa/ufficio su una rete fidata
  • vuoi evitare overhead
  • alcune app (banche, streaming, giochi) si comportano meglio senza VPN

Cosa fare:

  • se sei su Wi-Fi pubblico e vedi “Paused”, riattivalo: in quei contesti la pausa è spesso l’opposto di quello che vuoi.

Stato: Connecting…

Qui il telefono sta provando ad agganciare il servizio.

Se resta su “Connecting…” troppo a lungo:

  • passa da Wi-Fi a dati mobili (o viceversa)
  • disattiva/riattiva la tile
  • prova modalità aereo 10 secondi e poi torna online
  • se sei su Wi-Fi con captive portal (rete che richiede login via pagina), prima completa l’accesso e poi attiva il VPN (molti VPN soffrono in quella fase)

Stato: Can’t connect

È lo stato più importante da avere “in chiaro”, perché prima potevi confonderti e pensare che fosse attivo.

Checklist rapida (in ordine, senza complicazioni):

  1. Cambia rete
  • prova dati mobili
  • prova un altro Wi-Fi
    Se su un’altra rete si connette, il problema è quella rete (blocco, DNS, captive portal, restrizioni).
  1. Aggiorna sistema e componenti Google
  • un VPN integrato vive di componenti aggiornati: se sei molto indietro con patch e Play system update, può incidere.
  1. Controlla disponibilità e requisiti
  • Paese supportato
  • Pixel compatibile
  • impostazioni VPN non “spezzate” da profili lavoro/MDM (se hai un profilo aziendale, può imporre regole)
  1. Controlla le eccezioni
    Se hai escluso app o impostato eccezioni, raramente possono creare comportamenti strani. Riporta temporaneamente a default per testare.

Come attivare VPN by Google dalle Impostazioni (per chi vuole il percorso “pulito”)

Se preferisci impostarlo una volta per tutte, invece di giocare solo di tile:

  1. Impostazioni
  2. Rete e Internet
  3. VPN
  4. VPN by Google
  5. Attiva Usa VPN (o voce equivalente)

Da qui, in base alla configurazione disponibile sul tuo Pixel, potresti trovare anche opzioni come:

  • pausa automatica su reti selezionate
  • gestione delle reti considerate “fidate”
  • esclusioni (split tunneling) per app specifiche

Consigli pratici d’uso: quando ha senso tenerlo sempre attivo

Qui non faccio il talebano del “VPN sempre, comunque, ovunque”. Dipende.

Io lo trovo sensato in tre scenari:

  • Wi-Fi pubblici (il classico: hotel, aeroporto, treno)
  • Reti sconosciute (Airbnb con router vintage, coworking strapieno)
  • Connessioni borderline dove preferisci una protezione extra anche a costo di un filo di latenza

Nei casi “casa + fibra + rete stabile”, spesso preferisco lasciarlo in pausa o attivarlo solo quando mi serve. Il punto è avere uno stato chiaro: ed è esattamente quello che questa tile aggiornata ti regala.

Una nota onesta su prestazioni e batteria

Un VPN può:

  • aumentare un po’ la latenza
  • ridurre la velocità in alcuni casi
  • consumare un po’ più batteria

Non sempre, non in modo drammatico, ma succede. È normale: stai cifrando traffico e passando da un tunnel che deve restare stabile.

La differenza adesso è che puoi capirlo più rapidamente: se sei “Connected” e tutto va lento, fai un test veloce mettendo “Paused” e confronta.

FAQ VPN by Google

Perché non vedo “Connected/Paused” nella tile?

Molto spesso perché stai usando la tile 1×1 (compatta) o perché l’aggiornamento non ti è arrivato ancora. La novità è stata osservata soprattutto sulla tile 2×1.

La tile 2×1 è disponibile su tutti i Pixel?

Dipende dalla versione di Android e dall’interfaccia Quick Settings presente sul tuo dispositivo. Su Pixel recenti, Google ha introdotto anche tile ridimensionabili (1×1 e 2×1).

VPN by Google è gratuito?

Sui Pixel 7 e successivi (e Pixel Tablet), VPN by Google è disponibile senza costi aggiuntivi nei Paesi supportati.

VPN by Google serve per cambiare Paese e sbloccare contenuti?

No: è pensato principalmente per protezione e privacy su rete, non come strumento “per fare finta di essere altrove”.

Cosa significa “Paused” e come lo tolgo?

“Paused” vuol dire che il VPN è in pausa (spesso per la rete corrente). Tocca la tile per riattivare, oppure entra nelle impostazioni VPN e rimuovi eventuali regole di pausa automatica sulle reti selezionate.

Cosa faccio se resta su “Connecting…” per minuti?

Prova questo ordine: cambia rete → disattiva/riattiva tile → completa eventuale login del Wi-Fi (captive portal) → riavvia. Se su dati mobili va, è probabile che quel Wi-Fi stia bloccando o limitando VPN.

“Can’t connect” vuol dire che sono senza Internet?

Non necessariamente. Vuol dire che il VPN non riesce a stabilire il tunnel. Internet può funzionare lo stesso, ma senza la protezione del VPN.

Considerazioni finali

Questa è la classica miglioria che non fa notizia tra chi guarda solo le “mega feature”, ma che per me vale oro: rende il VPN una funzione davvero “da Quick Settings”, cioè rapida, leggibile, non ambigua. Il vecchio doppione “VPN by Google / VPN by Google” era un piccolo insulto all’idea stessa di interfaccia: spazio enorme, informazione zero.

Ora invece la tile ti dice la verità in faccia. E quando si parla di sicurezza, la verità immediata è tutto: o sei connesso, o sei in pausa, o stai tentando, o non ce la fai. Fine. È un passo nella direzione giusta, e spero che Google faccia la stessa cosa con altri toggle “sensibili” (tipo hotspot, privacy, permessi rapidi): meno mistero, più stato reale.

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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