domenica, 8 Febbraio 2026
HomeTecnologia e ScienzeI computer quantistici rappresentano un grave rischio per il futuro Ecco perché

I computer quantistici rappresentano un grave rischio per il futuro Ecco perché

Quantum computers e codici crittografici: una minaccia imminente?

La possibilità che i quantum computers possano decifrare i codici crittografici e causare un disastro globale di sicurezza è un tema caldo nei media. Recenti stime suggeriscono che potrebbe essere 20 volte più facile decifrare tali codici rispetto a quanto si pensasse in precedenza. La crittografia è fondamentale per la sicurezza di quasi tutto nel cyberspazio, dal Wi-Fi alle banche, fino alle valute digitali come il bitcoin.

Attualmente, i quantum computers esistono ma sono ancora molto limitati nelle loro capacità. Non esiste un unico concetto di computer quantistico, poiché ci sono diversi approcci progettuali in fase di sviluppo. Sebbene ci siano importanti barriere tecnologiche da superare prima che uno di questi approcci diventi utile, si stanno investendo ingenti somme di denaro, quindi possiamo aspettarci miglioramenti significativi nei prossimi anni.

Per gli strumenti crittografici più comunemente utilizzati, l’impatto del quantum computing sarà minimo. La crittografia simmetrica, che oggi cripta la maggior parte dei nostri dati (e non include l’algoritmo RSA), può essere facilmente rafforzata per proteggersi dai computer quantistici. Tuttavia, il quantum computing potrebbe avere un impatto più significativo sulla crittografia a chiave pubblica, utilizzata per stabilire connessioni sicure online, come nel caso dello shopping online o della messaggistica sicura.

La crittografia a chiave pubblica è anche utilizzata per creare firme digitali, come quelle usate nelle transazioni bitcoin, e utilizza un altro tipo di crittografia chiamato algoritmo di firma digitale a curva ellittica. Se mai esistesse un computer quantistico sufficientemente potente e affidabile, processi attualmente solo teorici potrebbero diventare capaci di rompere questi strumenti crittografici a chiave pubblica. Gli algoritmi RSA sono potenzialmente più vulnerabili a causa del tipo di matematica che utilizzano, anche se le alternative potrebbero essere vulnerabili anch’esse.

Quello che non sappiamo

Rimane estremamente incerto sia il destino che le tempistiche dello sviluppo del quantum computing. Non sappiamo realmente cosa i quantum computers saranno mai capaci di fare in pratica. L’opinione degli esperti è molto divisa su quando possiamo aspettarci l’emergere di un quantum computing serio. Una minoranza sembra credere che una svolta sia imminente.

 

Fonte: Science Alert

Per saperne di più

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia, della buona musica e dello sport, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso. Mi dedico per passione anche a scrivere pronostici sportivi dettagliati anche grazie all'analisi approfondita delle statistiche, grazie all'IA.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Scoperta una nuova fase della materia tra solido e...

Quando si parla di nuove fasi della materia, la prima reazione è spesso di scetticismo. Abbiamo già solide, liquidi, gas, plasma… serve davvero aggiungerne un’altra? In questo caso sì, perché non si tratta di una definizione teorica, ma di una fase osservata sperimentalmente che sfugge alle categorie classiche.La notizia arriva da una ricerca recente che mostra come, in condizioni precise, la materia possa stabilizzarsi in uno stato che non è né solido né liquido, ma qualcosa di strutturalmente ordinato e allo stesso tempo capace di fluire.
Fusione Nucleare

I fisici della fusione hanno trovato un modo per...

La fusione nucleare è forse la frontiera più ambiziosa della ricerca energetica moderna: replicare sulla Terra quello che accade nel cuore del Sole, fondendo...
L'origine della vita sulla Terra potrebbe essere molto più semplice di quanto si pensasse

L’origine della vita sulla Terra potrebbe essere molto più...

Per anni ci siamo raccontati che la nascita della vita sulla Terra fosse il risultato di una combinazione quasi miracolosa di eventi: condizioni rarissime, ambienti estremi, reazioni chimiche difficilissime da replicare. Una storia affascinante, certo, ma anche comoda. Più la vita sembra improbabile, più ci sentiamo speciali. E se non fosse andata così?Una recente ricerca scientifica rimette in discussione questa narrativa e propone un’idea decisamente più sobria, quasi disarmante: la vita potrebbe essere emersa grazie a processi chimici semplici, comuni e ripetibili, in ambienti tutt’altro che eccezionali della Terra primordiale.
Satelliti Starlink

SpaceX vuole portare l’IA nello spazio con un milione...

C’è una cifra che, appena la leggi, ti costringe a rileggere due volte: un milione di satelliti. Non è un titolo acchiappa-click buttato lì. È l’idea che SpaceX avrebbe messo sul tavolo con un dossier indirizzato alla Federal Communications Commission: creare una costellazione gigantesca di satelliti “data center”, alimentati dal Sole, per spostare una parte del calcolo dell’IA fuori dalla Terra.