mercoledì, 18 Febbraio 2026
HomeNews TechNuovi iPad Pro, MacBook Pro e Vision Pro avranno aggiornamenti software al...

Nuovi iPad Pro, MacBook Pro e Vision Pro avranno aggiornamenti software al primo giorno

Apple si sta preparando a rilasciare aggiornamenti software al day-one per i suoi nuovi modelli di iPad Pro, MacBook Pro e Vision Pro. Le versioni iPadOS 26.0.1 (23A8464), macOS 26.0.1 (25A8364) e visionOS 26.0.1 (23M8340) dovrebbero essere disponibili al lancio dei nuovi dispositivi, che sono dotati del chip M5. Anche se non è ancora chiaro cosa includano le nuove versioni dei sistemi operativi, gli aggiornamenti al day-one solitamente contengono correzioni di bug essenziali. I nuovi dispositivi sono già disponibili per il pre-ordine e arriveranno ai clienti e nei negozi mercoledì 22 ottobre.

Annunci imminenti di Apple

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple prevede di annunciare nuovi prodotti “questa settimana”. Nel suo ultimo bollettino “Power On”, Gurman ha indicato che i prodotti che verranno aggiornati includono l’iPad Pro, il Vision Pro e “probabilmente” il MacBook Pro base da 14 pollici, tutti con un potenziamento delle specifiche grazie al chip M5 di nuova generazione.

Rebranding di Apple TV+

In un annuncio riguardante il debutto in streaming di “F1: The Movie” il 12 dicembre, Apple ha anche comunicato che Apple TV+ verrà rinominato semplicemente Apple TV, con una nuova identità vibrante. Tuttavia, il sito web di Apple non è ancora stato aggiornato con questi cambiamenti, quindi i dettagli rimangono incerti.

Aggiornamenti hardware per MacBook Pro

Apple ha aggiornato oggi il modello base del MacBook Pro da 14 pollici con il nuovo chip M5, disponibile anche nei modelli aggiornati di iPad Pro e Vision Pro. Inoltre, il MacBook Pro base da 14 pollici può ora essere configurato con fino a 4TB di storage sullo store online di Apple, mentre il modello precedente si fermava a 2TB. Tuttavia, la quantità massima di RAM unificata disponibile per questo modello rimane di 32GB.

Caratteristiche del nuovo iPad Pro

Apple ha annunciato il nuovo iPad Pro di prossima generazione, dotato dei chip personalizzati M5, C1X e N1. Il chip M5 offre fino a una CPU a 10 core, con quattro core di prestazioni e sei core di efficienza. Presenta una GPU di nuova generazione con un acceleratore neurale in ogni core, permettendo al nuovo iPad Pro di offrire fino a 3,5 volte le prestazioni AI rispetto al modello precedente, e una terza generazione di ray-tracing.

Test interni di iOS 26.0.2

Secondo i log di MacRumors, gli ingegneri software di Apple stanno testando internamente iOS 26.0.2. Questo aggiornamento sarà probabilmente minore e mirato a risolvere bug e/o vulnerabilità di sicurezza, anche se non sono ancora noti dettagli specifici.

Considerazioni finali

Apple continua a spingere i confini dell’innovazione con i suoi nuovi dispositivi e aggiornamenti software. L’introduzione del chip M5 promette miglioramenti significativi in termini di prestazioni, mentre il rebranding di Apple TV+ potrebbe segnare un nuovo capitolo per il servizio di streaming. Gli appassionati di tecnologia possono aspettarsi un’esperienza utente ancora più fluida e potente con questi nuovi prodotti. Resta da vedere come questi aggiornamenti influenzeranno l’ecosistema Apple nel suo complesso, ma le aspettative sono alte.

Fonte: MacRumors​

Per saperne di più

Federico Baldini
Federico Baldinihttps://sotutto.it
Appassionato di nuove tecnologie e smartphone. Sono qui con l'obiettivo di fare informazione e spiegare in modo semplice tecnologie che all'apparenza possono sembrare complicate ma che fanno parte della nostra quotidianità e chissà del nostro futuro.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI

Stop ai social in UK

Stop ai social (e forse anche all’AI) per gli...

Nel Regno Unito sta tornando prepotentemente un’idea che fino a poco fa sembrava “da talk show”: vietare l’uso dei social agli under 16. Stavolta, però, non è solo una provocazione. Secondo quanto riportato dal Times e rilanciato oggi anche in Italia, Downing Street starebbe valutando una stretta rapida, con misure che potrebbero entrare in vigore già nel corso del 2026.La notizia va letta dentro un contesto più ampio: la pressione politica sull’online safety è salita di colpo e non riguarda solo TikTok o Instagram, ma pure il nuovo “elefante nella stanza”: i chatbot AI e i servizi conversazionali che molti ragazzi usano ormai ogni giorno.
Android XR glasses

Android XR glasses: l’interfaccia “Glimmer” e perché Google sta...

Se hai ancora in testa l’idea di Google Glass come “quel gadget strano” visto in giro dieci anni fa, preparati a un piccolo reset mentale. Con Android XR, Google sta provando a fare la cosa più difficile: rendere gli occhiali smart qualcosa di normale. Non “wow” per cinque minuti, ma usabili tutti i giorni. E la parte più interessante, oggi, non è nemmeno l’hardware: è come li controllerai e che tipo di UI ti ritroverai davanti.
Caratteristiche iOS 26.4

iOS 26.4 beta: le novità che contano davvero

Apple ha rilasciato oggi, 16 febbraio 2026, la prima beta sviluppatori di iOS 26.4 (build 23E5207q). E sì, sulla carta sembra il classico aggiornamento “di mezzo”. Nella pratica è una di quelle beta che, se segui iOS da anni, ti fa alzare un sopracciglio: tante piccole cose che puntano tutte nella stessa direzione. Più controllo, più sicurezza, più servizi “vivi” (musica e podcast in testa).
Android 17 prepara “Handoff”

Android 17 prepara “Handoff”: finalmente potrai riprendere un’attività da...

Se usi Android su più dispositivi (telefono + tablet, magari un Chromebook in mezzo), ci sono quei micro-momenti che spezzano il ritmo: apri un documento sullo smartphone, poi devi “ritrovarlo” sul tablet; inizi una chat o una ricerca, e sul secondo schermo riparti da zero. Con Android 17 Google sta lavorando a una soluzione molto più elegante: Handoff, una funzione di “trasferimento attività” che punta a rendere il passaggio tra device quasi invisibile.La cosa interessante è che non parliamo di una scorciatoia o di un trucchetto dell’app di turno: qui l’idea è un supporto di sistema, con tanto di API per gli sviluppatori. In pratica, Android diventa consapevole del fatto che stai facendo qualcosa su un dispositivo… e ti propone di continuare altrove.