HomeTecnologia e ScienzeScoperto un enorme tesoro antico su una collina in Ungheria

Scoperto un enorme tesoro antico su una collina in Ungheria

Gli archeologi hanno fatto una scoperta straordinaria nella parte occidentale dell’Ungheria: una collina che custodisce un vasto tesoro di antichi manufatti risalenti a oltre 3000 anni fa. Questo promontorio vulcanico, pur non essendo protetto da un drago sputafuoco, sembra uscito direttamente da un racconto mitologico.

Nel primo anno di indagini, i ricercatori hanno portato alla luce più di 20.414 manufatti sepolti sulla collina, tra cui numerosi oggetti in bronzo rinvenuti grazie all’uso di metal detector. La maggior parte di questi ritrovamenti metallici risale alla tarda età del bronzo, tra il 1400 e il 900 a.C. Tuttavia, il sito ospita anche una delle più grandi collezioni di metalli dell’antica età del ferro della regione, databili tra l’800 e il 450 a.C.

Tra i ritrovamenti dell’età del ferro a Somló Hill spiccano un disco scolpito, una spilla e un grande ciondolo. Sulla base delle scoperte, che includono cumuli di grumi di bronzo, goccioline, getti di colata e lingotti frammentati, i ricercatori sospettano che la collina abbia ospitato in passato numerosi laboratori di lavorazione del bronzo.

Questo sito sembra essere stato un centro significativo per la cultura di Hallstatt, una società agricola che ha avanzato la lavorazione dei metalli nell’Europa centrale e occidentale durante l’età del bronzo e del ferro. Molti manufatti di Hallstatt, già scoperti dagli scienziati, sono sparsi in tutto il paesaggio, specialmente in quella che oggi è la Germania e l’Austria. La scoperta di un tesoro di metallo di Hallstatt in Ungheria è un evento entusiasmante per gli archeologi, poiché potrebbe chiarire la linea temporale e la distribuzione geografica di questa cultura un tempo dominante.

“L’occupazione sulla cima della collina sembra essere stata ininterrotta durante la transizione all’età del ferro iniziale”, afferma il team di ricercatori guidato dall’archeologo Bence Soós del Centro di raccolta pubblica del Museo nazionale ungherese. “I tesori scoperti testimoniano una tradizione intenzionale e complessa di accumulo sulla collina di Somló”. Tra i ritrovamenti, spicca una punta di lancia grande ed elaborata, che aggiunge ulteriore fascino a questa scoperta archeologica.

 

Fonte: Science Alert

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Salvatore Macrì
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Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
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