Per oltre vent’anni la homepage di Google è stata quasi intoccabile: logo, barra di ricerca e due pulsanti. Ora uno degli elementi più riconoscibili del web potrebbe cambiare. Google sta testando su desktop una nuova versione della pagina iniziale in cui scompare il classico pulsante “Google Search”, sostituito da collegamenti diretti a funzioni basate sull’intelligenza artificiale.
La ricerca tradizionale non sta per sparire, ma il messaggio di Mountain View è chiaro: Google vuole abituare gli utenti a fare molto di più che digitare qualche parola chiave e scorrere una lista di risultati.
Una homepage costruita attorno all’intelligenza artificiale
Il test è stato individuato inizialmente da Search Engine Watch e successivamente confermato da Google. Nella nuova interfaccia compaiono tre pulsanti: “Create images”, “Ask about files” e “Brainstorm”. “I’m Feeling Lucky” resta al suo posto, mentre AI Mode compare nella barra di ricerca.
La sperimentazione riguarda un numero limitato di utenti desktop e nei test è apparsa soprattutto senza un account connesso. Dopo il login, i nuovi collegamenti potevano scomparire.
“Ask about files” permette di interrogare un documento, “Brainstorm” avvia un’interazione conversazionale e “Create images” porta alla generazione di immagini, richiedendo però l’accesso a un account Google.
La ricerca classica non scompare
La modifica è soprattutto visiva e strategica. Robby Stein, vicepresidente di Google Search, ha definito l’esperimento un piccolo test pensato per far scoprire agli utenti nuove possibilità offerte dalla ricerca.
Digitare una normale query e premere Invio continua quindi a funzionare come prima. Parlare già di “fine di Google Search” sarebbe prematuro.
Il punto interessante è un altro: il pulsante di ricerca aveva un valore simbolico. Sostituirlo con tre funzioni AI cambia ciò che Google propone come azione principale appena si apre la pagina.
Google sta trasformando Search in qualcosa di diverso
Questo esperimento non arriva dal nulla. Durante Google I/O 2026 l’azienda ha presentato una nuova casella di ricerca potenziata dall’AI, definendola il più grande aggiornamento della Search box in oltre 25 anni. La nuova esperienza accetta testo, immagini, file e video e permette di proseguire la conversazione tramite AI Mode.
Google sostiene inoltre che AI Mode abbia superato il miliardo di utenti mensili, un dato che spiega perché queste funzioni stiano arrivando sempre più vicino al cuore di Search.
A mio parere è questo l’aspetto più interessante. Google non sta semplicemente aggiungendo pulsanti: sta ridefinendo il concetto di ricerca. Invece di trovare una pagina con una risposta, l’obiettivo diventa ottenere direttamente una risposta, creare contenuti o analizzare documenti senza uscire da Google.
Cosa cambia per il web
Per gli utenti il passaggio può sembrare quasi invisibile. Per siti, editori e creator la trasformazione è più delicata: un motore tradizionale indirizza traffico verso altre pagine, mentre un sistema AI tende a restituire la risposta direttamente nell’interfaccia.
È ancora presto per capire se questo design verrà distribuito a tutti. Google lo descrive come un test limitato e potrebbe modificarlo o abbandonarlo.
Resta difficile considerarlo un semplice esperimento grafico. Search si è progressivamente riempito di AI Overview, AI Mode e strumenti generativi. Ora quelle funzioni stanno arrivando anche nella pagina più minimalista e riconoscibile di Google.
Considerazioni
Il pulsante “Google Search” potrebbe sembrare un dettaglio insignificante, soprattutto perché molti utenti premono direttamente Invio. Eppure la sua possibile rimozione racconta bene il momento che sta vivendo Google.
Per decenni l’azienda ci ha insegnato a “cercare su Google”. Oggi sembra volerci insegnare a chiedere, creare e analizzare direttamente dentro Google. Se questo test diventerà la nuova homepage standard, sarà una piccola modifica grafica con un significato enorme: la ricerca non sparisce, ma smette lentamente di essere l’unica protagonista.
FAQ
Google ha davvero eliminato il pulsante di ricerca?
No. Google sta effettuando un test limitato su desktop. In alcune versioni sperimentali il pulsante “Google Search” non compare, ma la ricerca classica continua a funzionare digitando una query e premendo Invio.
Quali pulsanti compaiono al suo posto?
Nel test sono presenti “Create images”, “Ask about files” e “Brainstorm”, tre scorciatoie dedicate a funzioni basate sull’intelligenza artificiale.
AI Mode sostituisce Google Search?
No. AI Mode è una modalità aggiuntiva per interazioni più conversazionali e richieste complesse. La normale ricerca web resta disponibile.
La nuova homepage arriverà a tutti?
Al momento non è stato annunciato un rollout generale. Google ha confermato soltanto che si tratta di un esperimento su desktop.

