Il prezzo degli iPhone 18 Pro resta uno dei temi più delicati in vista della prossima generazione. Il motivo non è tanto il display, quanto la memoria: RAM e storage stanno diventando molto più costosi e Apple starebbe cercando di recuperare margine sugli altri componenti. La mossa più aggressiva riguarda gli schermi OLED destinati ai modelli Pro.
Secondo le informazioni arrivate dalla filiera sudcoreana, Apple avrebbe ottenuto da Samsung Display e LG Display un prezzo vicino ai 68 dollari per ogni pannello OLED destinato a iPhone 18 Pro Max. Per il display di iPhone 17 Pro Max il costo sarebbe stato invece compreso tra 110 e 120 dollari.
In pratica, Cupertino avrebbe tagliato il prezzo del componente di circa il 40% nel confronto più favorevole. Non è la solita limatura da trattativa annuale.
Il vero problema di Apple è la memoria
Il boom dei data center dedicati all’intelligenza artificiale ha aumentato enormemente la domanda di memoria, spingendo i produttori verso i segmenti più redditizi e riducendo l’offerta disponibile per smartphone e computer.
TrendForce fotografa bene il problema. Per un iPhone Pro da 256 GB, la memoria rappresentava circa il 10% del costo dei componenti un anno fa; nel terzo trimestre 2026 la quota sarebbe salita intorno al 34% e potrebbe superare il 40% nella prima metà del 2027.
La stessa società stima per iPhone 18 Pro 256 GB un aumento del costo complessivo dei componenti vicino al 38% rispetto al predecessore. Numeri che rendono molto più comprensibile la trattativa sugli OLED.
Risparmiare sul display non significa avere un iPhone più economico
È questo il punto che rischia di perdersi guardando soltanto il dato dei 68 dollari. Apple non sta necessariamente preparando un iPhone 18 Pro meno caro: sta cercando di evitare che l’aumento sia ancora più pesante.
Oggi iPhone 17 Pro parte negli Stati Uniti da 1.099 dollari, mentre il Pro Max parte da 1.199 dollari. Per la nuova generazione circolano stime di rincari nell’ordine di 200-300 dollari, ma non esiste ancora alcun listino ufficiale.
Una riduzione di oltre 40 dollari sul display, moltiplicata per milioni di unità, diventa un risparmio enorme. Può servire ad assorbire una parte dell’aumento della memoria, difendere i margini o limitare il rialzo dei prezzi al pubblico.
Samsung e LG restano fondamentali
La forza di Apple in queste trattative deriva soprattutto dai volumi. Samsung Display e LG Display possono trovarsi davanti a richieste molto aggressive, ma aggiudicarsi milioni di pannelli per una nuova generazione di iPhone garantisce produzione e ricavi importanti.
C’è poi un dettaglio interessante: i pannelli previsti per la famiglia iPhone 18 Pro non dovrebbero essere semplicemente versioni più economiche degli attuali OLED. Le indiscrezioni parlano di tecnologie più evolute e maggiore efficienza energetica. Se i costi scenderanno davvero così tanto nonostante un pannello più avanzato, la trattativa di Apple sarebbe ancora più notevole.
La mia lettura
A mio parere questa vicenda racconta bene quanto sia complicato costruire uno smartphone premium nel 2026. Il prezzo finale dipende da un equilibrio tra memoria, display, chip, fotocamere, produzione e margini.
Apple ha una leva che pochi altri produttori possono permettersi: ordinare quantità enormi e mettere i fornitori in concorrenza. Lo sconto sugli OLED non elimina il problema, ma può trasformare un aumento molto pesante in un rincaro più gestibile. Per capire quanto, bisognerà aspettare il listino ufficiale.
FAQ
Quanto potrebbe costare iPhone 18 Pro?
Non esiste ancora un prezzo ufficiale. Alcune stime parlano di un aumento di 200-300 dollari negli Stati Uniti, ma le trattative sui componenti potrebbero ridimensionarlo.
Quanto pagherebbe Apple gli OLED di iPhone 18 Pro Max?
Le indiscrezioni indicano circa 68 dollari per pannello, contro una stima di 110-120 dollari per quello di iPhone 17 Pro Max.
Perché la memoria costa così tanto?
La crescita dei data center AI ha aumentato la domanda di memoria ad alte prestazioni, comprimendo l’offerta per l’elettronica consumer e spingendo i prezzi verso l’alto.
Lo sconto sui display farà scendere il prezzo dell’iPhone?
È improbabile. Più realisticamente servirà ad assorbire parte dell’aumento degli altri componenti e a contenere l’eventuale rincaro finale.

