Samsung ha illustrato le tre soluzioni ingegneristiche che hanno permesso al Galaxy Z Fold 8 di scendere a 201 grammi e a 4,5 mm di spessore. Il lavoro ha riguardato display, piastra di supporto e cerniera, senza rinunciare a una batteria al silicio-carbonio più grande.
La riduzione di peso risponde a un ostacolo preciso: in un sondaggio del 2024, Samsung aveva rilevato che design ingombrante e peso elevato erano tra le principali ragioni che frenavano chi non intendeva acquistare uno smartphone pieghevole.
Tre interventi per alleggerire il pieghevole
Il primo elemento è Flex Titanium, uno strato ultrasottile inserito nella struttura del display pieghevole nel 2026. Samsung lo descrive come spesso circa un terzo di un capello umano: serve a dare maggiore rigidità al pannello e a rendere meno evidente la piega, con l’obiettivo di rafforzare lo schermo senza aumentare in modo rilevante peso o spessore.
Il secondo è la piastra posteriore in titanio su cui poggia l’assemblaggio del display flessibile. Questo componente era già comparso con Galaxy Z Fold 7, ma per il nuovo modello Samsung afferma di aver perfezionato il processo produttivo. Lavorare lamine metalliche vicine a 0,2 mm è complesso perché possono deformarsi durante l’assemblaggio: l’azienda cita miglioramenti nella sequenza di lavorazione, negli utensili, nel raffreddamento e nei parametri di processo per mantenere forma e planarità richieste.
Il terzo intervento riguarda la cerniera del Galaxy Z Fold 8. Ridurne semplicemente le dimensioni non sarebbe sufficiente, secondo Samsung, perché deve distribuire le forze di apertura e chiusura, conservare stabilità strutturale e lasciare spazio agli altri componenti interni. I singoli elementi sono stati quindi ottimizzati per bilanciare carico, robustezza, durata, ingombro e massa.
La revisione di centinaia di componenti
La leggerezza non deriva soltanto da tre componenti principali. Samsung riferisce di aver esaminato circa 270 parti del Galaxy Z Fold 8 e oltre 180 tipi di componenti ausiliari, dai circuiti ai nastri adesivi fino agli elementi di fissaggio.
Circa 15 componenti ausiliari sono stati eliminati, mentre altri sono stati riuniti in strutture singole. L’azienda ha inoltre rivisto il PCB, cioè la scheda elettronica, rimuovendo circuiti ritenuti non necessari e riorganizzando la disposizione dei componenti. Anche l’antenna MFC, Magnetic Flux Channel, è stata riprogettata per ridurre sovrapposizioni e interferenze con le parti vicine.
È un approccio in cui anche interventi minimi incidono sul risultato complessivo. Samsung sostiene di avere ridotto il peso di alcune parti ausiliarie fino a 0,001 grammi: un valore marginale preso da solo, ma significativo quando applicato a un dispositivo composto da centinaia di elementi.
Batteria più grande, ma peso più basso
Il risultato finale indicato da Samsung è uno smartphone da 201 grammi, con uno spessore di 4,5 mm. Il dato assume maggiore rilievo perché il Galaxy Z Fold 8 integra una batteria al silicio-carbonio più grande, che da sola aggiunge circa 6 grammi al dispositivo.
Il compromesso cercato dall’azienda era quindi preciso: rendere il pieghevole più sottile e leggero, preservando al tempo stesso gli aspetti emersi come prioritari nel sondaggio del 2024. Oltre al design meno ingombrante, gli intervistati interessati a un Fold avevano indicato autonomia, qualità del display e resistenza come elementi centrali.
Domande frequenti
Quanto pesa il Galaxy Z Fold 8?
Samsung indica un peso di 201 grammi per il Galaxy Z Fold 8.
Quanto è spesso il Galaxy Z Fold 8?
Lo spessore dichiarato da Samsung è di 4,5 mm.
Quali sono le tre innovazioni evidenziate da Samsung?
L’azienda cita lo strato Flex Titanium nel display, la piastra posteriore in titanio e una cerniera riprogettata.
La batteria più grande ha reso il telefono più pesante?
La batteria al silicio-carbonio più grande ha aggiunto circa 6 grammi, ma Samsung ha compensato questo incremento intervenendo su numerosi altri componenti.
Considerazioni finali
Il punto più convincente non è il singolo dato dei 201 grammi, ma il metodo necessario per ottenerlo. Samsung descrive un progetto che non si limita ad assottigliare la scocca: interviene sulle parti che definiscono davvero l’esperienza di un pieghevole, dal pannello alla cerniera, passando per lo spazio interno.
Alleggerire un dispositivo mantenendo una batteria più grande richiede scelte coerenti sull’intera architettura. È proprio la revisione di circa 270 componenti, più che una soluzione isolata, a spiegare il valore concreto del Galaxy Z Fold 8.

