Snap ha aperto i preordini dei suoi occhiali AR Snap Specs e ha presentato una custodia con connettività cellulare, pensata per usarli lontano dalla rete di casa. La società ha anche annunciato Specs Intelligence, un assistente AI proattivo disponibile su iPhone e Mac anche per chi non possiede gli occhiali.
La novità più immediata per gli utenti è la possibilità di versare un deposito rimborsabile da 200 dollari per prenotare Specs. Le spedizioni restano previste per il prossimo autunno, senza una data precisa comunicata da Snap.
Una custodia cellulare per usare Specs fuori casa
La nuova custodia cellulare viene proposta come acquisto separato oppure insieme agli occhiali. Nel pacchetto, il sovrapprezzo indicato è di 200 dollari, mentre il prezzo complessivo segnalato è di 2.395 dollari.
Negli Stati Uniti la connettività sarà fornita attraverso Verizon. Il piano costerà 10 dollari al mese per i clienti Verizon e 20 dollari al mese per chi utilizza un altro operatore. Fuori dagli USA, Snap indica Orange in Francia ed EE nel Regno Unito come operatori che offriranno piani cellulari per Specs.
La custodia mira quindi a rendere gli occhiali utilizzabili anche quando non si è collegati alla connessione domestica. L’annuncio, però, non fornisce dettagli su una disponibilità italiana né su eventuali operatori coinvolti nel nostro Paese.
Le consegne sono attese in autunno
Snap conferma che Snap Specs è ancora previsto in consegna ai clienti più avanti nel prossimo autunno, ma non ha indicato il giorno di avvio delle spedizioni. Per chi vuole provarli prima, l’azienda aprirà dal 1° ottobre uno spazio demo al Westfield Century City di Los Angeles.
Anche alcuni negozi Verizon offriranno dimostrazioni in un secondo momento. Non vengono invece riportati dettagli su altre sedi, date aggiuntive o programmi di prova al di fuori degli Stati Uniti.
Cos’è Specs Intelligence e come funziona
In parallelo agli occhiali, Snap entra nel settore degli assistenti personali con Specs Intelligence. L’app per iPhone e Mac non richiede il possesso di Specs: gli occhiali sono integrati nel servizio, ma non rappresentano una condizione per utilizzarlo.
Secondo la descrizione di Snap, l’agente può costruire una comprensione di obiettivi, priorità, relazioni e abitudini a partire dalle app e dagli strumenti che l’utente sceglie di collegare. L’obiettivo dichiarato è evidenziare informazioni e azioni pertinenti quando possono essere utili, invece di attendere ogni volta un comando esplicito.
Sugli occhiali AR, questo contesto personale dovrebbe estendersi all’ambiente fisico, mostrando direttamente nel campo visivo informazioni considerate rilevanti. Si tratta di un’integrazione che collega l’assistente al dispositivo indossabile, senza limitare l’app ai soli proprietari degli occhiali.
La lista d’attesa per Specs Intelligence è stata aperta con l’annuncio. Nel resoconto non sono descritti nel dettaglio le modalità di trattamento dei dati collegati, i permessi richiesti dalle singole app o le opzioni di gestione delle informazioni personali.
Domande frequenti
Serve possedere Snap Specs per usare Specs Intelligence?
No. Snap descrive Specs Intelligence come un’app per iPhone e Mac utilizzabile anche senza un paio di Specs, pur prevedendo un’integrazione con gli occhiali.
Quanto costa il piano cellulare di Snap Specs?
Negli Stati Uniti, il piano costa 10 dollari al mese per i clienti Verizon e 20 dollari al mese per i non clienti Verizon. Snap cita inoltre Orange in Francia ed EE nel Regno Unito, ma non comunica prezzi per quei mercati.
Quando arriveranno gli occhiali Snap Specs?
Le consegne ai clienti sono previste più avanti nel prossimo autunno. Al momento Snap non ha comunicato una data di spedizione esatta.
Si possono già prenotare Snap Specs?
Sì. Il preordine è aperto con un deposito rimborsabile di 200 dollari.
Considerazioni finali
La custodia cellulare affronta un limite pratico degli occhiali connessi: poterli usare anche lontano dalla rete di casa. Prezzi del piano e operatori sono già delineati per alcuni mercati, ma l’assenza di indicazioni per l’Italia rende questa parte dell’annuncio ancora circoscritta.
Più interessante è la scelta di non chiudere Specs Intelligence dentro l’hardware. Rendere l’assistente disponibile su iPhone e Mac gli dà un’utilità autonoma, mentre il collegamento con gli occhiali può aggiungere il contesto visivo promesso da Snap.

