HomeTecnologia e ScienzeGroenlandia e Antartide: persi 11.309 miliardi di tonnellate di ghiaccio

Groenlandia e Antartide: persi 11.309 miliardi di tonnellate di ghiaccio

Le calotte glaciali della Groenlandia e dell’Antartide hanno perso insieme 11.309 miliardi di tonnellate di ghiaccio nell’arco di 45 anni, secondo una sintesi pubblicata su Scientific Data. Il bilancio cumulato tra il 1979 e il 2023 ha contribuito per 31,4 millimetri all’aumento medio del livello degli oceani.

La ricerca riunisce 42 stime indipendenti basate su osservazioni satellitari. Il quadro resta negativo per entrambe le regioni, anche se le abbondanti nevicate registrate nell’Antartide orientale nel 2022 e nel 2023 hanno temporaneamente rallentato le perdite del continente.

Un bilancio costruito con più misurazioni satellitari

Lo studio combina dati raccolti sulla Groenlandia dal 1972 e sull’Antartide dal 1979, usando in totale 27 missioni satellitari. Le stime tengono conto della velocità del ghiaccio, della sua altitudine e delle variazioni del campo gravitazionale terrestre.

Mettere a confronto metodi diversi serve a ridurre le incertezze proprie di ciascuna tecnica. È un punto importante perché le grandi calotte polari restano tra gli elementi che rendono più difficile stimare l’innalzamento futuro dei mari.

Oltre 3 centimetri in più negli oceani

Fra il 1979 e il 2023, la perdita complessiva delle due calotte ha innalzato il livello medio degli oceani di 31,4 millimetri. Il valore equivale a poco più di tre centimetri, ma si somma agli altri fattori citati dalla ricerca: la dilatazione dell’acqua marina quando si riscalda e la fusione dei ghiacciai esterni alle due calotte.

Una calotta non cambia massa soltanto in superficie. Riceve neve, ma può perdere materiale sia per fusione sia attraverso i ghiacciai che accelerano e trasportano più ghiaccio verso l’oceano. Questo trasferimento verso il mare spiega l’84% della perdita totale rilevata nello studio.

La Groenlandia ha accelerato le perdite

Tra il 1972 e il 2023, la Groenlandia ha perso circa 6.215 miliardi di tonnellate di ghiaccio. All’inizio del periodo analizzato era vicina all’equilibrio, mentre negli anni successivi il ritmo delle perdite è cresciuto.

Negli anni Ottanta la media era di circa 60 miliardi di tonnellate l’anno; negli anni 2010 è arrivata a 264 miliardi di tonnellate annue. Il dato descrive quindi non solo una perdita accumulata, ma anche un cambiamento nella velocità con cui la massa glaciale è diminuita.

In Antartide un rallentamento temporaneo

L’Antartide ha perso circa 4.780 miliardi di tonnellate dal 1979 al 2023, ma la situazione non è uniforme. Le perdite persistenti dell’Antartide occidentale sono state in parte compensate dalle forti nevicate cadute nel settore orientale nel 2022 e nel 2023.

Per questa ragione, fra il 2020 e il 2023 il continente ha perso ghiaccio a un ritmo più di tre volte inferiore rispetto agli anni 2010. Non è però un’inversione della tendenza generale: sull’intero arco osservato, il saldo antartico rimane nettamente in perdita.

FAQ

Quanto hanno contribuito le due calotte al livello del mare?

Fra il 1979 e il 2023, Groenlandia e Antartide hanno contribuito insieme per 31,4 millimetri all’aumento medio del livello degli oceani.

Perché i ghiacciai sono così rilevanti nel calcolo?

Quando accelerano, trasferiscono più ghiaccio dalle calotte all’oceano. Secondo lo studio, questo processo rappresenta l’84% della perdita totale misurata.

Le nevicate in Antartide indicano che il problema si è risolto?

No. Le nevicate del 2022 e del 2023 nell’Antartide orientale hanno ridotto temporaneamente il ritmo delle perdite, ma il bilancio complessivo dal 1979 al 2023 resta negativo.

Considerazioni finali

Il dato più utile di questa sintesi è la capacità di distinguere una variazione momentanea dalla direzione di lungo periodo. Il rallentamento recente in Antartide merita di essere osservato, ma non cancella né le perdite già accumulate né la differenza fra le dinamiche dell’est e dell’ovest del continente.

La forza del lavoro sta nel confronto fra 42 stime indipendenti: non trasforma l’incertezza in certezza assoluta, ma rende il bilancio delle calotte più solido. E il punto decisivo resta concreto: la massa di ghiaccio perduta ha già aggiunto 31,4 millimetri al livello medio degli oceani.

Per saperne di più

Salvatore Macrì
Salvatore Macrìhttps://it.linkedin.com/in/salmacri
Amante della tecnologia e della buona musica, scrivo articoli per passione e per delucidare delle tematiche legate alla vita quotidiana per rendere questo mondo meno complicato. Sensibile ai temi ambientali e strenue sostenitore di una "green revolution" che nasca dal basso.
TI POTREBBERO INTERESSARE

ARTICOLI CONSIGLIATI