John Ternus avrebbe assunto un ruolo molto più diretto nel lavoro dei team di design di Apple. Secondo quanto riportato da Bloomberg e ripreso da 9to5Mac, il CEO visita gli studi più volte alla settimana e, in alcune giornate, anche più di una volta.
Il cambiamento renderebbe il design industriale e quello dell’interfaccia utente una responsabilità seguita da vicino ai vertici dell’azienda. Ternus non avrebbe una formazione tradizionale nel design, ma arriverebbe al nuovo incarico dopo aver guidato l’ingegneria hardware di Apple.
Un passaggio iniziato con l’uscita di Jeff Williams
Il riassetto sarebbe iniziato prima della nomina di Ternus a CEO, avvenuta circa un mese fa secondo il resoconto. Dopo l’uscita di Jeff Williams dal ruolo di COO lo scorso anno, Apple aveva comunicato che le squadre di design avrebbero risposto all’allora CEO Tim Cook.
Bloomberg sostiene però che la supervisione effettiva fosse già passata a Ternus durante la transizione verso il ruolo di amministratore delegato. La distinzione è rilevante perché i due gruppi, industrial design e human interface, intervengono su ambiti diversi ma complementari: il primo riguarda gli oggetti fisici, il secondo il modo in cui utenti e software interagiscono.
Il report descrive un coinvolgimento operativo, non soltanto una supervisione a distanza. Ternus lavorerebbe nello studio con i team diverse volte alla settimana, un ritmo che, sempre secondo Bloomberg, contrasterebbe con le visite circa mensili attribuite a Cook.
Due responsabili, senza un nuovo Chief Design Officer
Apple non starebbe cercando una figura equivalente a Jony Ive nel ruolo di Chief Design Officer. La società avrebbe invece indicato Molly Anderson come responsabile dell’industrial design e Steve Lemay come riferimento per l’human interface, mentre a Ternus spetterebbe l’ultima parola sulle decisioni di design.
È un modello diverso da quello fondato su un singolo direttore del design. Le responsabilità quotidiane resterebbero affidate a due guide distinte, mentre il CEO farebbe da punto di raccordo per le scelte che coinvolgono prodotto, hardware e interfaccia.
Il contesto non è secondario: secondo il resoconto, Apple avrebbe perso diversi professionisti del design verso altre aziende. Tra i casi citati c’è Alan Dye, passato a Meta; OpenAI avrebbe inoltre sottratto numerosi dipendenti ad Apple. Per ricostituire la squadra, l’azienda avrebbe promosso designer più giovani e assunto nuove persone dall’esterno.
Perché la vicinanza di Ternus conta
La guida dell’ingegneria hardware ha dato a Ternus una prospettiva vicina allo sviluppo dei prodotti, pur non corrispondendo a una formazione tradizionale nel design. Proprio per questo, la presenza descritta dal report va letta come un rafforzamento della catena decisionale fra chi definisce il prodotto e chi ne progetta l’aspetto e l’esperienza d’uso.
Il design di Apple non riguarda solo la forma di iPhone, Mac o accessori. Il team di human interface lavora anche su ciò che appare nei sistemi operativi e nelle app: gerarchie visive, comandi, comportamenti delle schermate e coerenza dell’interazione. Il team industriale si occupa invece delle scelte materiali e fisiche che accompagnano l’hardware.
Il coinvolgimento personale del CEO non anticipa nuovi dispositivi né cambiamenti estetici specifici. Il report documenta piuttosto un’organizzazione in cui il design tornerebbe a ricevere attenzione frequente da parte della massima dirigenza, senza la nomina di un unico successore di Ive.
FAQ
John Ternus è stato nominato Chief Design Officer?
No. Il report non parla di una nomina a Chief Design Officer. Ternus sarebbe il decisore complessivo per il design, con Molly Anderson e Steve Lemay alla guida rispettivamente del design industriale e dell’interfaccia utente.
Quali team seguirebbe direttamente Ternus?
Le squadre coinvolte sono quelle di industrial design e human interface. La prima lavora sul design fisico dei prodotti, la seconda sulle interfacce e sull’esperienza d’uso del software.
Apple sta cercando un sostituto di Jony Ive?
Secondo Bloomberg, no: non sarebbe in corso una ricerca per una figura che ne raccolga formalmente il ruolo. Apple avrebbe scelto una struttura con due responsabili di team e il CEO come riferimento finale.
Considerazioni finali
La scelta più significativa non è l’assenza di un nuovo Chief Design Officer, ma il fatto che il CEO venga descritto come presente con continuità negli studi di design. In un’azienda dove hardware e software devono restare strettamente coordinati, un collegamento diretto tra ingegneria, design industriale e interfaccia può rendere più chiare le priorità.
La struttura a due responsabili evita di concentrare il peso del design su un singolo erede simbolico di Jony Ive. Il dato più rilevante del report resta quindi il coinvolgimento operativo attribuito a Ternus, più che il semplice riassetto dei ruoli.

