iOS 27 porta oltre 20 nuove funzioni basate su Apple Intelligence, secondo l’elenco pubblicato da 9to5Mac e attribuito ad Apple. Il cambiamento più ampio riguarda Siri: l’assistente ottiene una nuova architettura per l’era dei modelli linguistici e può lavorare con informazioni personali, contenuti a schermo e azioni nelle app.
Le novità non restano però confinate all’assistente. Apple Intelligence entra in app come Foto, Mail, Safari, Promemoria, Casa e Diario, aggiungendo strumenti per generare e modificare testi, organizzare contenuti, cercare elementi e gestire attività con richieste in linguaggio naturale.
Siri cambia struttura e capacità
La principale novità di iOS 27 è il rifacimento di Siri. Apple avrebbe ricostruito l’assistente pensando ai grandi modelli linguistici, con l’obiettivo di renderlo più adatto a richieste articolate e a operazioni distribuite fra più applicazioni.
Tra le capacità indicate c’è la conoscenza generale, pensata per rispondere a domande su numerosi argomenti. A questa si affianca la comprensione del contesto personale: Siri può cercare ciò che serve in Messaggi, Mail, Calendario, Note, Promemoria e altre app, usando le informazioni presenti su quei servizi.
Arriva anche la consapevolezza di ciò che è visualizzato sullo schermo. In pratica, l’utente può fare domande o chiedere un’azione sul contenuto aperto in quel momento. Siri può inoltre completare attività nelle app, per esempio inviare messaggi o creare eventi.
Apple segnala una nuova app Siri che conserva, tramite iCloud, la cronologia della conversazione e permette di riprendere il dialogo su altri dispositivi Apple. C’è poi Write with Siri: descrivendo ciò che serve, l’assistente può produrre una bozza, modificare un testo esistente o offrire suggerimenti mentre si scrive.
Completano il pacchetto l’integrazione con Visual Intelligence e le voci espressive, personalizzabili per velocità e livello di espressività sull’hardware compatibile.
Le app che ricevono nuovi strumenti AI
Foto ottiene tre funzioni: Spatial Reframing, Extend e un Clean Up migliorato. La fonte non dettaglia il funzionamento dei singoli strumenti, ma li include fra gli interventi con cui Apple Intelligence viene estesa alle app di sistema.
In Messaggi e Mail arriva Personalized Smart Reply, mentre Calendario e Promemoria consentono di descrivere rispettivamente un evento e un promemoria in linguaggio naturale. L’idea è trasformare una richiesta scritta in un elemento strutturato, senza compilare manualmente ogni campo.
Safari aggiunge Notify Me, la possibilità di descrivere un’estensione e l’organizzazione delle schede per argomenti. Comandi Rapidi riceve invece la creazione di shortcut descritte in linguaggio naturale, una funzione che può abbassare la soglia d’ingresso per chi non conosce l’automazione di iPhone.
Image Playground viene ridisegnata e introduce una generazione di immagini più realistica, oltre alla creazione di sfondi. File propone suggerimenti intelligenti per i nomi di file e cartelle; Diario aggiunge suggerimenti di scrittura personalizzati all’interno delle voci.
Casa, accessibilità e chiamate
Nell’app Casa, Apple Intelligence può riunire notifiche relative ad attività collegate. La fonte cita inoltre HomeKit Secure Video AI Search and Captions, quindi una ricerca AI e didascalie per HomeKit Secure Video.
Le funzioni di sistema comprendono la correzione automatica con suggerimenti ortografici e grammaticali. Call Context può mostrare sullo schermo informazioni pertinenti durante le telefonate con aziende.
Il capitolo accessibilità include descrizioni dettagliate di immagini e scene in VoiceOver, risposte a domande sui contenuti visuali, nomi flessibili per gli elementi nei comandi di Voice Control e pulizia o riassunti dei contenuti in Accessibility Reader.
FAQ
Quali app ricevono le novità di Apple Intelligence?
L’elenco include Foto, Messaggi, Calendario, Promemoria, Mail, Safari, Comandi Rapidi, Image Playground, File, Casa e Diario, oltre alle funzioni disponibili a livello di sistema.
Cosa può fare la nuova Siri in iOS 27?
Può rispondere a domande di carattere generale, trovare informazioni nel contesto personale dell’utente, comprendere ciò che appare sullo schermo e svolgere azioni nelle app, come inviare messaggi o creare eventi.
Le nuove capacità riguardano anche la privacy?
La fonte descrive l’uso del contesto personale e la sincronizzazione della cronologia delle conversazioni Siri tramite iCloud, ma non fornisce ulteriori dettagli sulle impostazioni privacy o sul trattamento dei dati per ciascuna funzione.
Considerazioni finali
Il punto più rilevante non è la quantità delle novità, ma il tentativo di collegarle fra loro. Una Siri capace di leggere il contesto, agire nelle app e proseguire una conversazione su più dispositivi può rendere Apple Intelligence meno frammentata rispetto a una raccolta di strumenti isolati.
Resta essenziale che Apple renda comprensibile il confine fra dati personali, contenuti a schermo e sincronizzazione iCloud. È questo il passaggio concreto che determinerà il peso della nuova Siri: le sue funzioni si basano proprio sull’accesso al contesto dell’utente.

